L'anima degli Eroi
Terzo Volume

 
L’Anima degli Eroi. 
Terza Parte

 

L’Anima degli Eroi” terzo volume, raccoglie degli articoli che ci aiutano a superare l’indifferenza, l’individualismo e relativismo che ricoprono le nostre menti. In Matrix scopriamo come la giustizia divina sia sempre controbilanciata e superata dalla misericordia divina. In King Kong scopriamo che anche la bestialità, può essere sconfitta con l’amore e la verità. Buffy ed Angel, ci aprono il mondo interiore, che a volte si scopre essere meno mostruoso di quello che pensiamo. Madagascar ci svela un  continente” colmo di amore che si chiama Gesù. Il volo di Superman ci riporta al percorso che ogni credente è chiamato a compiere… il volo sulle possenti ali dello Spirito Santo. La Guerra dei Mondi ci rammenta che anche nel nostro intimo, esiste un “alieno” che tenta di annientarci. Spiderman ci fa superare i “palazzi” della razionalità, mediante i poderosi salti della Fede. Mentre i Transformers e Star Trek ci fanno salire sulla navicella della speranza, per scoprire infiniti pianeti colmi di amorevolezza. È giunto quindi il momento di allacciare le cinture della Fede, e spiccare il volo nelle altezze della spiritualità.

 

 

 

 

Elenco degli Argomenti Trattati:

 
Le Cronache di Narnia: La Sedia d’Argento. 

 

Le Cronache di Narnia: L’Ultima Battaglia.

 

Robots.

 

Matrix.

 

Matrix Reloaded.

 

Matrix Revolutions.

 

La Sposa Cadavere.

 

Madagascar.

 

L’Era Glaciale.

 

King Kong.

 

Nightmare Before Christmas.

 

X Men 3: Un Respiro nella Cenere.

 

Superman Returns: Un Seme …nell’Infinito.

 

Chicken Little.

 

La Guerra dei Mondi.

 

Eragon.

 

Spiderman 3.

Buffy - Angel: Espiazioni.

 

Harry Potter: I Doni della Morte.

 

Ghost Rider.

 

Transformers.

 

Cars.

 

Star Trek Voyager: Dall’altra Parte dell’Universo.

 

Star Trek Voyager: Ladri di Organi.

 

Star Trek Voyager: Fattori Primari.

 

Star Trek Voyager: Separazione.

 

Star Trek Voyager: Il Potere della Mente.

 

Star Trek Voyager: Il Volto del Terrore.

 

Star Trek Voyager: Un Sogno da Ricordare.

 

Star Trek Deep Space Nine: Nascite.

 

 

Fiabe, Parabole di Dio
Terzo Volume

 

 

Fiabe, Parabole di Dio. 
Terza Parte 

 

Fiabe, Parabole di Dio” terzo volume, è un viaggio alla ricerca della spiritualità. Il tutto con l’aiuto di numerosi personaggi fiabeschi, i quali ci prenderanno per mano fino a raggiungere le luminose altezze della spiritualità. Alice nel Paese delle Meraviglie ci farà seguire il “bianco coniglio” della Fede. Il Principe Ranocchio ci condurrà nei meandri dell’inconscio. Il Gatto con gli Stivali ci farà correre nella via della perfezione. Il Ricco e il Povero ci faranno ricordare che la vera ricchezza, è l’amore che si trova nel cuore. Raperonzolo ci eleverà sulle “trecce” dorate delle virtù. Il Soldatino di Stagno ci insegnerà a combattere i nostri vizi. Gian Porcospino ci rivelerà come il peccato deformi la nostra anima. Al contempo la Regina delle Nevi ci darà un aiuto a sgelare i cuori intorpiditi dal freddo del razionalismo. Ed infine, il Brutto Anatroccolo ci farà sperimentare la solitudine, non priva di Speranza, di coloro che sono chiamati ad evangelizzare il mondo. Queste ed altre fiabe, ci faranno scorazzare nelle vallate della metafora… e noi come fanciulli pieni di fiducia, li seguiremo con la volontà di sperimentare sempre di più… l’amore verso Gesù.

 

 

 

 

Elenco degli Argomenti Trattati:

 

Alice nel Paese delle Meraviglie.

 

Il Gatto con gli Stivali.

 

La Regina delle Nevi.

 

Raperonzolo.

 

Tremotino.

 

L’Oca d’Oro.

 

Il Soldatino di Stagno.

 

Le Tre Piume.

 

Gian Porcospino.

 

Il Principe Ranocchio.

 

Il Ricco e il Povero.

 

Il Brutto Anatroccolo.

 

 

Casella di testo:

 
L’Anima degli Eroi. 
Prima Parte

 

L’anima degli Eroi, raccoglie una serie di articoli che, spaziando dal fumetto alla letteratura fantasy, dalla musica al cinema, tentano di comprendere come ci sia un invisibile filo conduttore a raccordare opere all'apparenza diverse e contrastanti tra loro, in un enorme puzzle di pensieri e riflessioni. In breve, consapevolezze ed emozioni che ci permettono, mediante un'analisi e una elaborazione interiore, di sviluppare e accrescere una meravigliosa luminosità: quella che si annida nel proprio cuore. Il linguaggio del fumetto, del cinema e della letteratura, possiedono una collocazione interessante all’interno della nostra realtà odierna. Lo stesso posto che hanno i molteplici tasselli di un enorme mosaico, in uno scenario che si propone e desidera, attuare un preciso piano basato sulla autenticità. Pensandoci bene… perché mai, occorre percepire la veridicità delle cose, in maniera monocromatica? Invero, per raggiungere una reale “mappatura” della realtà, bisogna integrare le verità che scaturiscono dalla sapienza divina, con le virtù e i valori etico morali. Ora, da quanto appena espresso, possiamo comprendere che nelle correnti forme di espressione, tutte queste molteplici verità, non sono scomparse del tutto.

Innegabilmente, alcuni si domanderanno come sia possibile che Tolkien e altri autori così dissimili tra loro (come chi scrive fumetti, fiabe, racconti o chi scrive sceneggiature di film) a volte possono esprimere, concetti pressoché analoghi riguardanti argomenti psicologici o di profonda spiritualità. La risposta è semplice: l’ispiratore di molti autori, artisti e scrittori non è altri che lo Spirito Santo. Per comprendere meglio questo concetto, leggiamo Maria Valtorta "L'Evangelo come mi è stato rivelato" vol.4° cap.121: “Però fra i fedeli vi saranno quelli che per volontà di Dio e per santità propria, ossia per la loro buona volontà, saranno presi dal gorgo della Sapienza e parleranno. Altri ve ne saranno, di per loro non sapienti, ma docili come strumenti nelle mani dell'artiere, ed a nome dell'Artiere parleranno, ripetendo come bambini buoni ciò che il Padre loro dice di dire, pur SENZA COMPRENDERE tutta l'estensione di quello che dicono”.

È bene comprendere che tutto questo, avverrà se la persona è in sintonia con la morale dell’Eterno Amore. Per mostrare al meglio questo pensiero, faremo un esempio. Prendiamo una brocca riempita con dell’acqua, e guardiamola attraverso una fonte di luce molto intensa come il Sole; scorgeremo così che a causa della limpidezza dell’acqua, si potranno osservare i raggi del Sole. Ora, prendiamo la stessa brocca piena d’acqua, e mettiamogli all'interno dell’inchiostro... naturalmente inizieremo ad osservare filtrare la luce del Sole con meno intensità, e più aggiungeremo inchiostro all’acqua... meno saremo in grado di scorgere i riflessi del Sole. Il medesimo fatto, avviene nel cuore di tutti (brocca). In parole povere, se si avrà un cuore che tende a pentirsi dei peccati commessi, cercando la misericordia di Dio; e altresì che desidera con la buona volontà ripulirsi dalle scorie del peccato e dai vizi, la luce dello Spirito Santo (sole) attraverserà il cuore, donando le sue luci di amore e verità. Al contrario, se si avranno nel cuore dei residui di peccato, senza una decisa volontà di eliminarli... ecco che la luce dello Spirito Santo, farà fatica ad oltrepassarlo.

In rapporto a quanto espresso, può avvenire che all’inizio un artista o scrittore, possa avere un cuore trasparente, tale da far transitare con limpidezza la luce dell’Eterno Amore. Ed è verità annotare, come purtroppo a volte nel corso del tempo, lo stesso cuore può divenire “macchiato” fino a non consentire alla suddetta Luce, di espandersi e donare le sue verità (naturalmente tutto questo può avvenire anche nel senso opposto). Ecco spiegato il perché alcuni scrittori, sceneggiatori o artisti che all’inizio componevano opere meravigliose, poi alla fine sono radicalmente mutati, divenendo autori di opere cupe e tenebrose. Essendo tutti noi, degli esseri liberi e non marionette, è naturale che tutto ciò avvenga.

Ma torniamo a Tolkien. La bellissima opera “Il Signore degli Anelli”, parla di molte nozioni e avvenimenti sia di costruzione psicologica che spirituale. Ma come vedrete, verterà soprattutto su quest’ultimo aspetto. Difatti come molti sanno, Tolkien era cattolico, e non è un caso che il libro si riferisca spesso, a principi spirituali legati all’eterna lotta tra il bene e il male.

Non bisogna scordare che a volte, il linguaggio fumettistico, narrativo, fiabesco o cinematografico consentono alla persona, a livello latente, di sviluppare dei sani principi basati sulla verità. Come avviene tutto questo? Semplice, seguendo le gesta dei valorosi personaggi. In realtà le imprese dei protagonisti, vengono a creare una sorta di legame con la psiche della persona; legame che sarà tanto più forte quanto sarà coinvolgente la storia e il carattere del personaggio rappresentato. In definitiva queste forme di arte, sono come un ponte virtuale, tra la nostra consapevolezza e il nostro inconscio. Permettendo a queste due essenze, di interagire tra loro in maniera dinamica e funzionale. Ma purtroppo viviamo in una società dove molte verità vengono allontanate e rimosse, ancora più che nel passato. Questo poiché si ha paura di affrontare un pericoloso nemico: la verità evangelica. Ecco perché ci si rintrona e stordisce con divertimenti, TV, gozzoviglie, vacui godimenti, sport. Si cerca in tutti i modi di appropriarsi della “felicità” cercando di ghermirla con le cose materiali, per poi posizionarle nel proprio interno… Ma la sensazione di vuoto, rimane inesorabile. Bramare, possedere, prendere, afferrare… tutto questo perché ci si sente degli esseri senza anima; ed è per questo motivo che si avverte una carenza interiore. Crediamo seriamente in tutto questo? La vacuità che sentiamo palpitare, è solo una sensazione interna, dovuta al fatto che purtroppo ci è stata tolta la verità delle cose. Ci è stato insegnato sin da piccoli, a credere che per essere qualcuno, bisogna afferrare un qualcosa di “esterno” a noi. Oppure ci è stato ripetutamente espresso, il falso giudizio che noi valiamo qualcosa, solo ed esclusivamente quando ci conformiamo ad alcune realtà socio culturali, colme di asserzioni false. Ed è in questo contesto culturale che ci sprona alla solitudine e povertà interiore, che il fumetto cerca di svegliare il nostro “Vero Sé”. Questo mediante l’uso della metafora. Tutti noi siamo provvisti, di un tesoro di inestimabile valore. La nostra anima, i nostri pensieri, il nostro libero arbitrio, la facoltà di amare, credere, sperare. Si può raggiungere l’agognata pace interiore, solo ed esclusivamente carpendo la luce divina che si trova nel nostro “intimo”, per poi consegnarla all’esterno. In breve… le metafore insite nei fumetti, cinema, racconti e nelle fiabe, urlano con tutte le loro forze, alla nostra mente razionale, di ascoltare finalmente i bisogni di amore e comprensione, che sono stati riposti nell’inconscio; e che per anni non sono stati ascoltati, né tantomeno soddisfatti. Solo in questa maniera, si può sperare di vincere la battaglia della solitudine, del rancore, della menzogna, della disperazione, delle nevrosi, delle concupiscenze, e dell’immenso vuoto intrinseco. Tutte entità che sovente si desiderano colmare, mediante lo stordimento delle proprie coscienze.

 

 

Alcuni passaggi di questo volume, parlano dei fumetti e dei loro messaggi interiori; a questo riguardo è bene fare una breve esposizione di alcune peculiarità che il fumetto elargisce al lettore. Per cominciare, possiamo dire che il racconto e la sceneggiatura di un fumetto, si arricchiscono di immagini che possono, a livello inconsapevole, esprimere e riferire un determinato contenuto con più facilità delle parole stesse. Insomma il fumetto, trasmette all’attenzione di chi lo legge non solo delle informazioni a livello verbale, ma altresì dei messaggi inconsci che possono compenetrare la percezione sensoriale dell’individuo. A questo punto è possibile comprendere come alcuni fumetti, facciano riflettere la persona su alcune problematiche esistenziali, concetti e considerazioni che se enunciati ed esplicati in altra maniera, resterebbero molto più ermetici. Altresì la fantasia insita nel fumetto, permette alla persona di ampliare il proprio apparato emozionale e fantastico, spalancando la porta all’immaginazione. Riassumendo, il fumetto aiuta soprattutto quelle persone che per svariati motivi, non possiedono estro e fantasia, o hanno in qualche modo chiuso la propria mente ad una delle risorse interne più belle che possediamo: la creatività. Creatività che ci conduce verso la realizzazione di alcuni bisogni interiori, come la speranza, la gioia, la carità e la giustizia. Tutte consapevolezze che si ritrovano in numerosi personaggi dei fumetti; con il chiaro intento di accrescere le potenzialità intrinseche del lettore. Ed è in questo stato di cose, che possiamo affermare che non è semplice razionalizzare un bisogno, che giunge dal proprio intimo. In sostanza, non bisogna fossilizzarsi all’apparenza delle cose; ma necessita scorgere dove si trova l’essenza intrinseca, di un mutamento o di un determinato comportamento. E d’altronde non è certo agevole conformarsi a concetti sovente fallaci, che la nostra società propone come modelli insindacabili. Ma soprattutto, si può tranquillamente dichiarare che di frequente quello che pensiamo e che esponiamo come veritiero… altro non è che un frammento di verità, che non può che avere origine da un contesto più ampio ed omogeneo. Ma la vera domanda, che spesse volte bisogna porsi, è: “Perché?”. Già perché ad esempio, una serie fumettistica dura da oltre quarant’anni? Oppure, perché una favola è rimasta nella memoria di generazioni di persone, per così tanto tempo? Qual è il messaggio latente, che la narrazione elargisce alla nostra anima? Questi ed altri quesiti, sono il punto di partenza per cercare di approfondire e scandagliare le verità, che come gioielli rinchiusi in uno scrigno, non aspettano altro che di stillare i loro sfavillanti raggi di luce, nelle nostre coscienze… sedate da troppo razionalismo.

Sostanzialmente, siamo tenuti a precisare che è la nostra essenza interiore, la nostra formazione intellettuale ad aver creato il linguaggio fumettistico; associando la semplice scrittura al disegno. Questo dualismo ha fornito delle particolari suggestioni, nel vedere finalmente visualizzato quello che viene esposto a livello verbale. Naturalmente, mentre all’inizio questo aspetto era rivolto esclusivamente ad un pubblico fanciullesco, con il passare del tempo le cose sono mutate; portando il linguaggio espressivo del fumetto, verso una più ampia rappresentazione colma di esperienze, avvenimenti e cognizioni… a favore di persone di tutte le età. Da questo presupposto, possiamo continuare dicendo che il fumetto, al contrario della semplice scrittura, accresce la possibilità di far percepire al lettore un evento in maniera più dettagliata; utilizzando non solo il versante mentale che si occupa della esposizione letterale… ma anche quello che riguarda uno scenario più ampio: quello della espressione visiva. In breve, quando leggiamo un fumetto possiamo comprendere con migliore particolarità, tutti i passaggi che intercorrono nel corso di quello che ci viene riportato. Per cui si entra subito nel contesto e territorio dove è impostata la storia, si comprende immediatamente cosa pensa il personaggio mediante l’espressione che ha sul volto, da come veste, dall’uso del colore o dalle ombre, e così via. Molti penseranno che tutto questo può delimitare l’immaginazione del lettore, ma così non è; poiché a volte la descrizione di ogni singolo aspetto, che avviene in un racconto esclusivamente narrativo, può delimitarne la comprensione e l’immediatezza. Questo naturalmente avviene, in seguito ad un periodo di lettura prolungato. Nel fumetto questo problema viene superato, mediante un’immediata visualizzazione riguardante sia i personaggi che l’ambiente esterno; e questo porta anche la persona a prestare attenzione non solo alle parole, ma anche a ciò che si percepisce con lo sguardo. E non è forse tutto questo, quello che poi avviene nella nostra quotidianità? Non dobbiamo forse tutti noi cercare di comprendere il nostro prossimo, da una serie infinita di gesti, intonazioni di voce, aspetti espressivi del volto e così via? A conti fatti, il fumetto aiuta ed agevola questo processo di assimilazione di dati, molto spesso dissimili tra loro; cercando di farli convergere in maniera bilanciata.

 

 

Il fumetto essendo un’espressione che fuoriesce dal nostro cuore, altro non può che esprimere alcune problematiche e dinamiche consce o meno. Alcuni pedagoghi e psicologi, hanno infatti compreso come sin dalla più tenera età il disegno e lo scarabocchio, possiedono un’importanza fondamentale per lo sviluppo di un processo psichico di enorme importanza. In sostanza, il bimbo mediante la rappresentazione del disegno, fa affiorare quelle problematiche psichiche inconsce che possono portare il terapeuta a comprendere, se alcune dinamiche psicologiche si sono strutturate correttamente o meno. Difatti, in alcuni disegni si possono scorgere ed individuare aspetti psichici inerenti alla regressione, alla rabbia inespressa, alle deprivazioni affettive; oppure tramite il disegno si può comprendere più adeguatamente, come il fanciullo sta fronteggiando il proprio sviluppo emotivo. Ma uno degli aspetti più importanti che vengono riscontrati dall’analisi del disegno, è come si sia strutturato il rapporto del bimbo con le figure genitoriali, e degli eventuali traumi ed inquietudini vissuti nell’età evolutiva.

Finanche nei casi di bambine vittime di violenze sessuali, si può mediante il disegno, esporre con naturalezza questo triste evento. Il disegno diviene in questi casi non solo un veicolo di informazioni utili per comprendere le dinamiche inconsce del fanciullo, ma concretizza una funzione catartica; la quale aiuta il bimbo a liberare lo stress e l’angoscia derivanti da esperienze penose e difficili. Il bimbo in poche parole, mediante il disegno, riesce a sbloccare le proprie emozioni e disagi interni, senza per questo far crollare le barriere che sostengono l’integrità dell’Io.

 

 

Molti degli articoli riguardanti il fumetto, sono riconducibili a personaggi dei Super Eroi. Questa scelta tra le altre cose, serve per comprendere meglio come in realtà il personaggio del Super Eroe, ha dei messaggi che ci possono permettere di articolare riflessioni di ordine morale e spirituale. Di fronte a queste affermazioni, alcuni storceranno la bocca… non a caso, l’opinione comune che si ha dei Super Eroi, è quella d’essere classificati come pomposi esseri senz’anima. Le loro avventure e poteri mirabolanti, ad un’occhiata superficiale, possono sicuramente dare quest’impressione. Ma la realtà è ben più complessa, e non piena di sorprese. In molti casi l’eroe, è una chiara espressione di quelle virtù nascoste, che ognuno di noi deve evolvere e sviluppare nel corso della propria vita. Ad esempio il coraggio che ha l’eroe nell’affrontare il nemico, è una chiara dimostrazione di come, nel corso della propria esistenza, non ci si deve arrendere davanti a situazioni e problematiche che sembrano irrisolvibili. I numerosi avversari sono una chiara rappresentazione di tutte quelle ansie e angosce, che quotidianamente ci assillano; con il chiaro intento di farci smettere di lottare e credere in una chiara e sana risoluzione ai problemi sopra esposti. Riflettendoci sopra, si scopre che la speranza è alla base di qualsiasi forma di coraggio. Difatti l’arma più potente dell’eroe, è la speranza nel distruggere ed annullare l’ingiustizia. Il gran senso di equità dell’eroe di carta, nasce da un atto d’amore verso il prossimo. Non a caso il super eroe, rischia la propria vita proprio per proteggere e soccorrere persone che sono minacciate da individui empi, che non sono altro che una chiara manifestazione, di come ideologie errate possano deviare una mente fragile ed egoista. Anche la carità, è una delle virtù che l’eroe esprime limpidamente nelle sue gesta. Infatti, cos’è la carità se non l’aborrimento del proprio “IO”? Il super eroe è sempre in lotta contro il proprio amor proprio, e contro quello del nemico. Questo ci insegna a vincere prima di tutto l’egoismo che soggiace all’interno del nostro “IO”, per poter meglio fronteggiare le vicissitudini e tentazioni esteriori.

Invero, analizzando l’antagonista del super eroe, spesso ci troviamo di fronte ad una persona priva di qualsiasi virtù. Superbia, avarizia, falsità, egoismo e odio, sono le peculiari caratteristiche del comune avversario. E qui non ci troviamo per caso di fronte ai vizi capitali, che ognuno di noi deve quotidianamente affrontare e vincere, nel corso della propria esistenza? Insomma, il super eroe non è altro che una chiara e precisa rappresentazione ideografica, di ciò che nella nostra esistenza dobbiamo affrontare quotidianamente. Riepilogando, l’eroe non è altro che il nostro “IO” più profondo, che si trova a fronteggiare situazioni delicate e complesse. Un messaggio subliminale che è convogliato nel nostro inconscio, con il chiaro intento di offrirci una speranza, nel non disperare di fronte ai numerosi conflitti quotidiani. Per cui, quando ci troviamo di fronte ad un fumetto di super eroi, ricordiamoci che non è altro che un messaggio da decifrare. Un messaggio d’amore.

 

 

Per comprendere meglio la lettura di questo volume, ricordiamo che il significato e la dinamicità che un determinato “vocabolo” possiede, va considerato a seconda del contesto in cui tale termine è inserito. Potremo così osservare che un termine con un preciso significato, improvvisamente può divenire di un significato completamente diverso o addirittura opposto al precedente. Tutto questo non ci deve sorprendere, poiché oltre al contesto differente in cui la parola è inserita, bisogna considerare come spesso il “vocabolo” o “parola”, operi in funzione di una propria dinamicità e potenza vitale. Per fare una breve dimostrazione, osserviamo nella Bibbia la parola “serpente”; e potremo ravvisare come in un determinato ambito, la parola assume un significato negativo (consideriamo Adamo ed Eva, che hanno seguito la tentazione del serpente = Satana); mentre la stessa parola assume un significato positivo, allorché Mosè afferma al suo popolo malato, che se ha desiderio di guarire, deve rivolgere lo sguardo verso il suo bastone, il quale possedeva all’estremità un serpente. Esattamente come si legge in Numeri cap.21 vers.8-9: “Ed il Signore gli disse: Fa un serpente di bronzo, e mettilo come segnale; chi colpito dalla piaga e guarderà a quello, vivrà. Mosè dunque fece un serpente di bronzo, e lo mise come segnale; guardandolo, i percossi dalla piaga risanavano”.

 

 

Per concludere, rammentiamoci che alle spalle di qualunque forma di divulgazione cinematografica, letteraria, fumettistica… si trova una persona; e al di là della persona… si trova un cuore. La cosa importante, è se in quel cuore brilla o meno, la luce dell’amore. La reale speranza è che ognuno possa essere in grado di innaffiare, con la virtù della verità e della carità, quel fiore (cuore) che anela con tutte le sue energie, alle altezze dell’autenticità. E per far questo, la persona non si deve reclinare di fronte alle eresie di coloro che si professano i dignitari di una “veridicità”, che serve solo a soddisfare le proprie esigenze individualiste. Proviamo a riflettere. Ogni realtà che l’uomo ha scoperto e poi utilizzato con desiderio di donare amore… ha portato pacificazione, fiducia, solidarietà, gioia. Mentre al contrario ha sempre, prima o poi, consegnato morte e distruzione.

 

 

 

Elenco degli Argomenti Trattati:

 

Harry Potter: La Pietra Filosofale.

 

Harry Potter: La Camera dei Segreti.

 

X-MEN: Logan e Jean.

 

Spiderman: Metafora di un Film.

 

Fantastici Quattro: I Quattro Cavalieri del Cuore.

 

Dottor Destino: La Maschera dell'IO.

 

Marnie.

 

Batman: Il Guardiano dell’Inconscio.

 

Thor: Tra Fulmini e Coscienza.

 

Loki: Il “Buco Nero” della Perfezione.

 

Amanda Lear: Diamanti a Colazione.

 

DareDevil - Elektra: La Rabbia del Perdono.

 

Iron Man: L'Armatura del Sé.

 

Aliens.

 

Animal Man: Sulle Orme di una Lacrima.

 

Galactus: Il Divoratore dell’Anima.

 

Capitan America: L’Ardente Scudo della Verità.

 

Edward Mani di Forbice.

 

Vendicatori: La Speranza della Prova.

 

Hulk: La Verde Ferita, dei Non Amati.

 

Bryan Talbot: La Storia del Topo Cattivo.

 

Guerre Stellari.

 

Guerre Stellari: L’Impero Colpisce Ancora.

 

Guerre Stellari: Il Ritorno dello Jedi.

 

Magneto: La Traslazione del Dolore.

 

Nightcrawler: La Persecuzione dell’Ombra.

 

X-Men 2: Crescita Binaria.

 

Il Signore degli Anelli.

 

 

Casella di testo:

 
L’Anima degli Eroi. 
Seconda Parte

 

L’Anima degli Eroi” secondo volume, raccoglie una serie di articoli dove la metafora e l’allegoria, sono a servizio della Sapienza Divina; la quale seguendo il filo narrativo dell’amore, porta la persona a riflettere su alcune fondamentali verità spesso volutamente ignorate o respinte. Ed ecco che allora lo Spirito Santo come un tessitore di meravigliose avventure, ci conduce nei meandri della letteratura: “Le Cronache di Narnia”, “L’Odissea”, “La Fabbrica di Cioccolato” ed “Harry Potter” ci prendono per mano e ci aiutano a seguire le virtù. Nel versante cinematografico, ecco apparire all’orizzonte “Gli Incredibili”, “Alla Ricerca di Nemo” e “Constantine, i quali ci agguantano nelle sinuosità della spiritualità. E mentre con “Guerre Stellari” volteggiamo nel profondo della nostra psiche, giungiamo infine a planare nel fantastico cosmo della fantasia con “La Storia Infinita”, che ci fa comprendere che le problematiche eclissate nell’inconscio, si possono risolvere con un pizzico di amorevolezza.

 

 
 

Elenco degli Argomenti Trattati:

 

Le Cronache di Narnia: Il Nipote del Mago.

 

Le Cronache di Narnia: Il Leone, la Strega e l’Armadio.

 

Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian.
 
Le Cronache di Narnia: Il Cavallo e il Ragazzo.
 
Le Cronache di Narnia: Il Viaggio del Veliero.
 

Tron: Il Segreto del Controllo.

 

Dune: La Conoscenza del Vuoto.

 

Superman: Il Ritrattista del Cuore.

 

Spiderman 2: La Mistificazione del Reale.
 
Hellboy: L’Oro del Mendicante.

 

Io, Robot: Il Ponte della Speranza.

 

Gli Incredibili.

 

Alla Ricerca di Nemo.

 

Harry Potter: Il Prigioniero di Azkaban.

 

Harry Potter: Il Calice di Fuoco.

 

Harry Potter: L’Ordine della Fenice.

 

Constantine.

 

Odissea.

 

La Fabbrica di Cioccolato.

 

Guerre Stellari: La Minaccia Fantasma.

 

Guerre Stellari: La Guerra dei Cloni.

 
Guerre Stellari: La Vendetta dei Sith.

 

La Storia Infinita: La Sfinge dell’Innocente.

 

Il Signore degli Anelli (ultimo capitolo).

 
 

Casella di testo:

 
Fiabe, Parabole di Dio 
Prima Parte 

 

Frapponendo le immagini che ci accompagnano nel tempo, ancora non siamo riusciti a collocare, in una giusta ed equilibrata prospettiva, il rapporto che intercorre tra Dio, l’uomo e la fiaba. Troppo spesso le fiabe hanno avuto per molti, una funzione marginale e pressoché superflua. Relegando la favola e il racconto narrativo ad un qualcosa di prettamente ludico. Senza approfondire seriamente, ciò che il contenuto e messaggio del racconto può esprimere. Da qui nasce l’esigenza di portare la fiaba, nella giusta luce che le compete. E quale luce più grande e veritiera di quella di Dio? Sì… avete sentito bene. Dio. Ecco il vero autore e ispiratore delle favole, che per anni hanno permesso ai nostri cuori di nutrirsi di verità bibliche. Infatti è interessante notare come in molte fiabe, ci siano delle similitudini con insegnamenti morali e spirituali… propri della Bibbia. Invero, il Signore per mezzo di favole e racconti narrativi, ci ha donato la sua parola di sapienza e verità. Tutto questo naturalmente con l'intento di aiutarci, nel difficile cammino della nostra esistenza terrena. Ma prima di continuare, leggiamo insieme quello che Gesù ha detto a Maria Valtorta nel libro "L'Evangelo come mi è stato rivelato" volume quinto cap.43: “E allora l'Amore viene e moltiplica. Anche Egli, Uno con Me e col Padre, ha "pietà di voi che morite di fame" e con un miracolo che si ripete da secoli raddoppia, decuplica, centuplica i significati, le luci, il nutrimento di ogni mia parola”. Riflettiamo… in un mondo dove si cerca in tutti i modi di cancellare l’immagine di Dio, ci si meraviglia forse che la "luce" del Creatore si rivolge ai piccoli? Rammentiamo che i bambini sono coloro che sanno ascoltare le verità eterne, senza ostacolarle con inutili razionalismi e ipocrisie. Inoltre, non è forse scritto che Dio si rivela ai piccoli e disperde i pensieri dei superbi? E non sono forse i bambini, coloro che sono considerati a torto dagli adulti, dei "piccoli"… cioè delle semi nullità? Purtroppo ci si dimentica troppo spesso che i bambini hanno un’intelligenza molto sviluppata, e una capacità di assimilare le informazioni che provengono dal mondo esterno, molto acuta. Si dà molta importanza alla possanza di una pianta… alle sue dimensioni… ai suoi frutti ecc. e ci si dimentica che tutto l’insieme della suddetta pianta, è racchiuso in un piccolo seme… Quel seme che ha in sé tutte le potenzialità e caratteristiche interiori, di divenire una pianta sana e ricca di buoni frutti. Sì, proprio quel piccolo seme… quasi invisibile… ignorato… denigrato… il bambino. E se gli adulti sono troppo impegnati a fare soldi o a vivere spensierati la loro egoistica vita… ecco che viene a mancare al bambino quel supporto morale, emotivo e affettivo che gli può servire per crescere meglio. Non possiamo negare che nella nostra epoca razionalistica, la mente del bambino viene spesso riempita di nozioni che portano a sperimentare l’ambiente circostante, come un eterno campo giochi… privo di regole morali e spirituali. E come possiamo pensare che Colui che ha creato e amato i bambini, così tanto da ritenerli un punto di riferimento per tutti, li possa dimenticare? È in questo contesto che la fiaba o racconto narrativo, supplisce a tutte quelle carenze emotive e spirituali, che sono estremamente utili per la corretta crescita interiore di ogni individuo. La funzione della fiaba non è quella di anteporsi al genitore, ma di aiutare il genitore. Spesso i padri e le madri sono presi da troppi problemi d’origine lavorativa… insomma non hanno tempo da dedicare ai propri figli. Oltre a ciò ci si dimentica, o si ha paura di affrontare, certe tematiche come l’ingiustizia, le virtù, la morte, la sofferenza, il perdono ecc. Il bimbo viene così caricato di aspettative da parte dell’adulto e dalla società, che molte volte rimangono deluse. Si cerca allora una risposta a ciò che è venuto a mancare, ci si domanda il perché del susseguirsi di comportamenti strani e amorali da parte dei figli. Addirittura ci si dimentica che il bambino è in una fase evolutiva, tra le più difficili e irte di difficoltà. Ciò che per noi adulti può essere normale consuetudine, per il bimbo può divenire un vero e proprio problema. Ed è in questo ambito, che la fiaba può adoperarsi a favore del genitore. Proponendo soluzioni a problematiche emotivo-esistenziali, cui non sempre è così facile dare risposta. La fiaba propone un modello semplice e chiaro, nel quale il bambino si può identificare; scoprendosi capace di affrontare difficoltà emotive e spirituali, senza averle mai consapevolmente sostenute. Dato che attraverso l’identificazione con un personaggio fiabesco, si viene a creare nell’inconscio del bimbo, un’adeguata risposta nel superare disagi emotivi… penosi e difficili. E non è tutto. Il racconto narrativo impartisce, per mezzo di metafore e allegorie, degli insegnamenti spirituali, capaci di nutrire le anime assetate dei nostri figli. Ed ecco che… come per incanto, le esperienze di Pinocchio, portano il bimbo a comprendere come bisogna diffidare di coloro che ci spingono nella direzione sbagliata (vedi Lucignolo). Mentre Biancaneve insegna al bambino, come bisogna agire per non "mordere" il peccato (mela avvelenata). E così via…

Ma ora passiamo a chiarire alcuni punti essenziali per comprendere meglio alcuni passaggi, che si troveranno durante la lettura. Spesso osserveremo come alcuni concetti vengono ripetuti più volte. Essendo pensieri di estrema importanza, è naturale che sia così. Ad esempio, una delle direttive spirituali più enunciate dalle fiabe, è il sapere con esattezza che quando ci troviamo nei pericoli… dobbiamo chiedere aiuto al Signore. La reiterazione di questo pensiero, non è da considerarsi come un qualcosa di inutile. Ricordiamo che la funzione educativa della favola, esige la reiterazione di quei valori morali e spirituali di estrema importanza. Ma andiamo avanti… analizzando la favola di Cappuccetto Rosso, molti si chiederanno… ma come può una fiaba raccontare le peripezie che possono incombere ad un'anima consacrata? A questa domanda rispondo subito… Ricordiamoci che anche le anime consacrate, sono state dei bambini. Per cui il Signore, nella Sua Infinita Sapienza, ha predisposto per loro dei racconti, proprio con l'intento di sostenerli nel cammino della vita; e nel medesimo tempo per avvisarli dei pericoli in cui possono incorrere. Per concludere dobbiamo ricordare che spesso i messaggi delle favole, parlano al nostro inconscio per mezzo di metafore. Metafore che sono simili ad ancelle, poste al servizio della Buona Novella… la Parola di Dio. Partendo da questo presupposto, ho preso in esame diverse fiabe, le quali per le loro esigenze narrative, esprimono con molta semplicità i concetti sopra esposti.

 

 

 

Elenco degli Argomenti Trattati:

 

Pinocchio.

 

Biancaneve.

Cappuccetto Rosso.

 

Cenerentola.

 

Rosaspina (La Bella Addormentata nel Bosco).

 

La Sirenetta.

 
 

Casella di testo:

 
Fiabe, Parabole di Dio
Seconda Parte 

 

Fiabe, Parabole di Dio” secondo volume, ci riporta nel meraviglioso mondo della fantasia. Dove l’età anagrafica lascia il posto ad una realtà eterna: la Sapienza proveniente dallo Spirito Santo. Sapienza che ci prende per mano per introdurci nel minuscolo mondo di “Pollicina”, dove impareremo che l’umiltà rende le persone volenterose, dei giganti nella santità. “Hansel e Grethel” ci ricordano che se ci perdiamo nel “bosco” del peccato, c’è sempre una buona “stella” che ci può ricondurre sul sentiero della fede: Maria Santissima. “Il Mago di Oz” ci suggerisce che le prove, altro non sono che un mezzo per crescere. “Peter Pan” ci fa scoprire che tutti possediamo un’ombra che ci fa fuggire via; e che l’unico modo per sconfiggerla… è quello di “annodarla” ai piedi dell’umiltà. In “La Bella e la Bestia” scopriremo che la sapienza è la vera ricchezza dei poveri in spirito. E per finire “L’Acciarino Magico” ci aiuterà ad aprire la porta del nostro cuore… al calore della salutare carità.

 

 

 

Elenco degli Argomenti Trattati:

 

La Bella e la Bestia.

 

Pollicina.

 

Hansel e Grethel.

 

Il Mago di Oz.

 

Peter Pan.

 

L’Acciarino Magico.