|
Energico,
equilibrato, calmo, con una grande forza interiore. Proprietà empatiche
notevoli, a tal punto che spesso si trova in conflitto con sé stesso.
Nonostante siano stati tanti i combattimenti che nella
vita ha dovuto affrontare, ha sempre nel suo intimo la speranza di confidare
nel prossimo. Uno
dei pregi più salienti di Mik-El, sta nel saper imparare dai propri errori.
In sostanza, non si abbatte né tanto meno si demoralizza troppo, quando si
accorge che ha commesso qualche sbaglio. E questo rimane un punto di forza
che gli permette di rimanere saldo su dei principi morali, che purtroppo
tanti hanno smarrito. Ad esempio, Mik-El crede molto nell’amicizia, e sa
anche ascoltare un amico nel momento del bisogno. Inoltre se si trova di
parere discorde con l’amico, non perde la stima e fiducia che ripone in lui.
Da tutto questo può forse sembrare che sia perfetto… ma non è così. In passato Mik
El ha avuto una grande storia d’amore, però finita male. Infatti Mik-El ha
sfregiato sia la sua ragazza (di nome Gledya)
che il suo rapitore (Ludh, il
fratello di Mhauvais), in uno scontro terribile. La sua ragazza lo ha
lasciato per questa ragione. Mik El è ancora segretamente innamorato di
Gledya; e uno dei motivi che lo spinge a tornare su Keywoon, risiede nella
speranza di rivederla. Al momento, Mik El
non pensa minimamente ad altre storie d’amore. Nel passato di Mik-El ci sono alcuni punti oscuri, sta di
fatto che è sempre riuscito a cavarsela, accettando i propri errori e a
mediare tra loro con equilibrio. Difficilmente giudica l’operato degli altri.
Accetta le critiche costruttive, sapendo bene che la “compiutezza” si può
raggiungere solo con il superamento delle proprie mancanze. Ha un
comportamento paterno nei confronti degli amici; questo non toglie che quando
abbisogna, non sappia essere deciso e tenace. Ha comunque un rapporto con la
vita positivo. Una
delle sue caratteristiche fondamentali è il perdono. Anche se la lama della
sofferenza e del dolore, recidono parte del suo cuore. Come nella terribile
esperienza della morte del padre
(Omhan), da
parte della sua acerrima nemica Aynex.
|
|

|
Naturalmente
a Mik El manca molto il padre, e ogni tanto pensa a lui. Comunque, quello che Mik
El prova
per Aynex non è odio… ma dolore, per quello che è diventata. Non a caso,
Mik-El sa riconoscere l’aura che si trova intorno alle persone; e ne
capisce il significato… tra cui anche il potenziale emotivo interiore.
Aynex non è che una vittima involontaria di una madre, che ha plagiato la
mente della figlia. E Mik-El non aspetta altro che di relazionare
emotivamente con Aynex, proprio per farle capire, che con la violenza non
si ottiene altro che la distruzione della propria anima… e di quella
altrui.
|
Molti si chiederanno… come mai Mik-El è
così ricco? La risposta è semplice; sua madre (la terrestre Viass Mèrcelle), è una ricca ereditiera, che ora vive a Lione.
E ha lasciato al figlio, l’intero castello
“Chateau Nuage”.
Inoltre Viass ha dato a Mik-El il 50% dei
giacimenti diamantiferi, che possiede nel
Sud Africa.
E per finire, Mik-El ha portato nel suo
enorme parco notevoli quantità di metalli e quarzi wooniani, in maniera tale
da poter creare il mezzo di trasporto Syhon.
  
|