DIARIO DI
BORDO

 

Calma piatta.

Non mi sembra vero.

Oggi ho trovato il tempo da dedicare a questo diario di bordo che lentamente è diventato il mio spazio, la mia piccola trasgressione.

Da cinque anni sono accadute tante cose in questo Macro universo popolato da galeotti e militari. Nei primi anni anche il più piccolo incedente mi metteva in ansia. Anche lo spazio ostile mi metteva in ansia.

Ma io sono un Capitano dell’Armata della Confederazione… con tanto di medaglie… orpelli di cui non sono molto orgogliosa.

Ogni giorno mi chiedo se sarà il giorno della sommossa.

La disperazione è una serpe che striscia nel buio… un giorno o l’altro, quel giorno saprò se sono un buon Capitano.

Basta! Io sono il Comandante. E questo mi riporta sempre al solito dilemma: ho fatto bene ad accettare il compromesso?

A mente lucida non avevo altre alternative. O la corte marziale o la direzione di Y-Prikon.

Tempo scaduto.

Ho voglia di andare a ballare. Elo Levine.

 

Autrice: Nina Cash (Lidia Guadagno).