SYMIS
L' URLO DI SANGUE

 

LA CANTANTE ROCK ACCUSATA DELL’OMOCIDIO DI 20 PERSONE.

 

 

Symis, la più grande cantautrice rock degli ultimi anni, è stata arrestata una settimana fa durante il concerto che si svolgeva all'interno del pala-music di Ovkan, una piccola città di Chronos. Dalle sue labbra sono fuoriuscite scariche di energia, che hanno causato la morte di venti persone. Altre duecento sono state ricoverate in ospedale. La cantante in una breve dichiarazione, ha affermato di essere innocente. Il produttore della star, un certo Bainer, si è dichiarato estraneo all'accaduto. Il concerto della sempre brava Symis era gremito da quasi duecentomila persone; la cantante stava intonando una delle sue più toccanti canzoni, tratte dal suo ultimo holo-cd. I fari sul palco si erano attenuati per dare risalto all'atmosfera che si era venuta a creare. I suoi fan più accaniti cantavano all'unisono la sua canzone “Fate”, chi tenendosi per mano e chi accendendo delle light-rock. Symis ad occhi semi chiusi era pronta a intonare l'ultima strofa, fino a toccare tonalità canore degne di un soprano. L'acuto finale sembrava interminabile… ed è a questo punto che dalla sua bocca è fuoriuscito un lampo di energia che

per un attimo ha illuminato l'intero pala-music. Quello che si è parato dopo davanti ai nostri occhi… erano persone sanguinanti, gente che urlava e fuggiva. Insomma, come passare in un attimo… dal paradiso all'inferno.

Dagli ultimi accertamenti, sembra che la cantante circa tre mesi fa abbia subìto un intervento alle corde vocali, a causa di un polipo. Il prof. Venor, chirurgo di fiducia dell’artista, ha assicurato che la sua paziente era a conoscenza dei rischi che le avrebbe causato un intervento del genere. Venor ha fatto altresì intendere che Symis oltre a togliere il polipo, ha voluto impiantare nelle corde vocali un bio-technomod, che altri non sarebbe che l'ultima scoperta dei Luminari in fatto di armi per la difesa personale. Il suo funzionamento è semplice: quando si raggiunge una tonalità determinata (spesso su desiderio specifico del richiedente), Il bio-technomod trasforma le onde sonore in energia modkiva. E sembra che proprio quest'ultima sia stata la causa del decesso delle venti vittime.

Ma cosa dire della donna che noi tutti abbiamo conosciuto, attraverso le sue bellissime canzoni?

Symis è sempre stata considerata un esempio da seguire, per il suo modo di proporsi semplice e sincero. Era riuscita a far legare tra loro generazioni diverse, sia per età che per ideologia. E come non ricordare il brano “Fate” del suo ultimo holo-cd, che riconsiderato dopo gli ultimi avvenimenti… da la sensazione che Symis, come una moderna Cassandra, ripercorra un futuro

ormai segnato: “Arriverà il giorno dove le mie ali cadranno - arriverà il giorno dove gli amici le calpesteranno - dove sarà il momento che ho aspettato - se non nel fango che mi hanno gettato?”.