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In un futuro non molto lontano, la Via Lattea è un luogo in cui
l’insediamento degli esseri umani sta progressivamente aumentando. Già quasi
venti pianeti di costellazioni differenti, sono stati trasformati in mondi a
misura d’uomo, e molti altri sono in fase di sviluppo. In questa nuova epoca,
i mondi colonizzati dalla razza umana, si sono riuniti in una “Confederazione Planetaria” sotto la guida di Otto Saggi. Questi ultimi sono eletti tramite
suffragio universale, dopo un lungo “cursus honorum”, e costituiscono una sorta
di Consiglio di Sicurezza. Leggi precise sugli
armamenti, sull’import export e su tutto quanto riguarda i rapporti interplanetari, fanno sì che la Confederazione
sia un sistema fondamentalmente pacifico, seppur non del tutto armonioso
(conflitti di varia natura, soprattutto interni). Comunque sia, la La Confederazione è un amalgama di mondi spesso
molto diversi tra loro, con leggi e usanze interne a volte quasi opposte da
un pianeta all’altro. È un “melting-pot” non riuscito, tenuto insieme più dal compromesso e dai
vantaggi personali, che da motivazioni profonde. È un futuro che guarda al
proprio “avvenire”, con apprensione e sovente con pessimismo.
La Terra, il pianeta madre, è un mondo ormai morente. Salassata agli
albori della colonizzazione, della maggior parte delle sue risorse (metalli, legno, petrolio, gas
combustibili e via dicendo), possiede oggi solo una decina di vastissime città-stato in vetro e acciaio, in mezzo ad
ettari di terra desolata e sterile. Sempre sulla Terra, nel Polo Antartico, si trova la base “Ymir”, il più moderno e progredito centro di ricerca della
Confederazione. La base “Ymir”, sotto la guida del
comandante Price, ospita i maggiori scienziati e tecnici di tutti i campi
scientifici, e lavora giorno dopo giorno, in studi e progetti avanzatissimi. |
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Price è un ex cacciatore di taglie, i cui passati meriti gli hanno consentito di ottenere il
posto che occupa. Come l’intero personale della base “Ymir”, Price è un civile. La base
“Ymir” infatti, benché creata dall’esercito Confederato, per ragioni di
sicurezza è stata affidata dal Consiglio degli Otto Saggi, esclusivamente ai civili.
Inoltre, per decreto legislativo, la base “Ymir” non si occupa di armamenti.
Ciò non toglie che Price abbia il suo daffare
per resistere alle pressioni che provengono da ogni parte, e per coordinare
una equipe assai numerosa. Tuttavia, grazie alla sua forza d’animo, alla sua
attitudine al comando e perché no? …a un pizzico di cinismo innato, il suo lavoro prosegue senza
eccessivi intoppi. Altro costrutto della Confederazione è “Y-Prikon”, una colossale stazione spaziale
adibita a prigione, che rinchiude la peggior feccia e i più pericolosi criminali
di tutti i pianeti confederati. Direttrice della prigione è Elo, una giovane donna militare dell’esercito, assegnata all’incarico
dopo numerose traversie personali. |
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Altro caposaldo del serial è Midas, il pianeta artificiale, costruito da un ricchissimo
plutocrate di nome Roth. Midas è un mondo
interamente artificiale, dalle dimensioni di un grosso asteroide. È sostanzialmente
un immenso parco dei divertimenti per tutte le persone e per tutte
le tasche; e con istituti bancari più blindati e discreti di quelli della
Svizzera attuale. Roth, il costruttore di Midas (nonché di Y–Prikon e di numerosi altre strutture), è
un uomo tanto ricco di soldi quanto povero di scrupoli. Suo unico fine è il potere, da ottenere con ogni mezzo,
legale e non. Grazie alle sue potentissime imprese di costruzione e alle spinte giuste, Roth è diventato uno degli uomini più
ricchi della Confederazione, e continua tuttora a tessere le proprie macchinazioni. Roth
ha contatti con l’esercito, con gli Otto Saggi, e con numerose altre eminenti personalità. Pochissimi
conoscono la sua vera natura, perché è abbastanza intelligente da agire solo nella massima
segretezza, e nella più assoluta discrezione. Testo di: Nina Cash (Lidia Guadagno). |
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2° Livello:
reati violenti passionali (atti criminosi perpetuati sotto una spinta
emotiva). 3° Livello:
reati violenti (maniaci, ecc.). 4° Livello:
reati politici e religiosi. |
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Presentazione del Numero zero Anno 1080 dell’Era spaziale. Grazie ai buchi neri virtuali, l’uomo ha potuto
raggiungere le stelle e lasciare la propria impronta su numerosi nuovi pianeti.
Ma anche in una galassia a misura d’uomo, può esistere un archetipo come Y-Prikon: un’immensa stazione spaziale
adibita a carcere e diretta da una donna, il capitano Elo Levine. Cos’è Y-Prikon? È un fumetto di fantascienza. Un fumetto di avventura intensa,
di combattimenti sul filo del rasoio, di tecnologia e ambienti descritti nei
minimi dettagli, di personaggi vivi e fortemente caratterizzati… ma soprattutto un fumetto
di emozioni. Il numero zero è
solo un assaggio: un “blob” fatto di frammenti, pin-up e testi del nuovo
universo. Già a partire dall’imminente miniserie di tre
numeri, potrete seguire con il cuore in
gola le avventure di Elo, del suo amico-rivale Price O’Connors e della cerchia di personaggi – uno più intenso
dell’altro - che ruota intorno a loro. Teatro delle vicende : una Galassia sempre più vicina alle esigenze
umane, eppure – o forse proprio per questo – sempre meno umanizzata. L’avventura è sulla rampa di lancio. Salite a
bordo, allacciate le cinture e preparatevi a trattenere il fiato. Testo di: Marco Montericcio. Il tempo è andato La canzone è finita Speravo di avere da dire …qualcosa di più Pink Floyd “Time” |
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