Elo

Price

Roth

Chung Lee

Kebro

Efeda

Y - BOX

DIARIO DI BORDO

SYMIS: L’URLO DI SANGUE

AUTORI e Uscite

 

 

Presentazione
Y - PRIKON

 

 

In un futuro non molto lontano, la Via Lattea è un luogo in cui l’insediamento degli esseri umani sta progressivamente aumentando. Già quasi venti pianeti di costellazioni differenti, sono stati trasformati in mondi a misura d’uomo, e molti altri sono in fase di sviluppo. In questa nuova epoca, i mondi colonizzati dalla razza umana, si sono riuniti in una “Confederazione Planetaria” sotto la guida di Otto Saggi. Questi ultimi sono eletti tramite suffragio universale, dopo un lungo “cursus honorum”, e costituiscono una sorta di Consiglio di Sicurezza. Leggi precise sugli armamenti, sull’import export e su tutto quanto riguarda i rapporti interplanetari, fanno sì che la Confederazione sia un sistema fondamentalmente pacifico, seppur non del tutto armonioso (conflitti di varia natura, soprattutto interni). Comunque sia, la La Confederazione è un amalgama di mondi spesso molto diversi tra loro, con leggi e usanze interne a volte quasi opposte da un pianeta all’altro. È un “melting-pot” non riuscito, tenuto insieme più dal compromesso e dai vantaggi personali, che da motivazioni profonde. È un futuro che guarda al proprio “avvenire”, con apprensione e sovente con pessimismo.

 

 

La Terra, il pianeta madre, è un mondo ormai morente. Salassata agli albori della colonizzazione, della maggior parte delle sue risorse (metalli, legno, petrolio, gas combustibili e via dicendo), possiede oggi solo una decina di vastissime città-stato in vetro e acciaio, in mezzo ad ettari di terra desolata e sterile.

Sempre sulla Terra, nel Polo Antartico, si trova la base “Ymir”, il più moderno e progredito centro di ricerca della Confederazione. La base “Ymir”, sotto la guida del comandante Price, ospita i maggiori scienziati e tecnici di tutti i campi scientifici, e lavora giorno dopo giorno, in studi e progetti avanzatissimi.

 

 

Price è un ex cacciatore di taglie, i cui passati meriti gli hanno consentito di ottenere il posto che occupa. Come l’intero personale della base “Ymir”, Price è un civile. La base “Ymir” infatti, benché creata dall’esercito Confederato, per ragioni di sicurezza è stata affidata dal Consiglio degli Otto Saggi, esclusivamente ai civili. Inoltre, per decreto legislativo, la base “Ymir” non si occupa di armamenti. Ciò non toglie che Price abbia il suo daffare per resistere alle pressioni che provengono da ogni parte, e per coordinare una equipe assai numerosa. Tuttavia, grazie alla sua forza d’animo, alla sua attitudine al comando e perché no? …a un pizzico di cinismo innato, il suo lavoro prosegue senza eccessivi intoppi.

Altro costrutto della Confederazione è “Y-Prikon”, una colossale stazione spaziale adibita a prigione, che rinchiude la peggior feccia e i più pericolosi criminali di tutti i pianeti confederati. Direttrice della prigione è Elo, una giovane donna militare dell’esercito, assegnata all’incarico dopo numerose traversie personali.

 

 

Y-Prikon ha la forma di un gigantesco cono spezzato, e al suo interno è suddivisa in quattro livelli, a seconda della pericolosità dei prigionieri che ospita. Il primo livello è occupato da chi ha commesso reati per pene superiori ai cinque anni, esclusi gli omicidi. Il secondo livello è riservato agli assassini che hanno commesso uno o più delitti per ragioni impulsive, non si tratta cioè di maniaci omicidi; e alcuni di essi sono stati scelti da Elo come affidabili, per affrancare i militari che si occupano della sicurezza. Il terzo livello è occupato dai maniaci, criminali classificarti come estremamente pericolosi, e da trattare con le pinze. L’ultimo livello, il quarto, è occupato da prigionieri politici, classificati come indesiderabili dai loro luoghi di provenienza.

 

 

Elo, il personaggio principale del serial, è una donna dotata di coscienza, ma anche smaliziata e disincantata. Si sforza di gestire la prigione al meglio, di coordinare le numerose personalità, di alternare il bastone e la carota in modo da evitare sia i disordini… che i fuochi sotto la cenere. Nonostante le numerose avversità, ci riesce, ma il compito non è facile e non consente un attimo di rilassamento.

Altro caposaldo del serial è Midas, il pianeta artificiale, costruito da un ricchissimo plutocrate di nome Roth. Midas è un mondo interamente artificiale, dalle dimensioni di un grosso asteroide. È sostanzialmente un immenso parco dei divertimenti per tutte le persone e per tutte le tasche; e con istituti bancari più blindati e discreti di quelli della Svizzera attuale.

Roth, il costruttore di Midas (nonché di Y–Prikon e di numerosi altre strutture), è un uomo tanto ricco di soldi quanto povero di scrupoli. Suo unico fine è il potere, da ottenere con ogni mezzo, legale e non. Grazie alle sue potentissime imprese di costruzione e alle spinte giuste, Roth è diventato uno degli uomini più ricchi della Confederazione, e continua tuttora a tessere le proprie macchinazioni. Roth ha contatti con l’esercito, con gli Otto Saggi, e con numerose altre eminenti personalità. Pochissimi conoscono la sua vera natura, perché è abbastanza intelligente da agire solo nella massima segretezza, e nella più assoluta discrezione.

 

Testo di: Nina Cash (Lidia Guadagno).

 

 

 

 

1° Livello: reati non violenti (corruzione, truffa concussione, pirati del computer, ricatti ecc.).

 

2° Livello: reati violenti passionali (atti criminosi perpetuati sotto una spinta emotiva).

 

3° Livello: reati violenti (maniaci, ecc.).

 

4° Livello: reati politici e religiosi.

 

 

 

 

Presentazione del

Numero zero

 

Anno 1080 dell’Era spaziale. Grazie ai buchi neri virtuali, l’uomo ha potuto raggiungere le stelle e lasciare la propria impronta su numerosi nuovi pianeti. Ma anche in una galassia a misura d’uomo, può esistere un archetipo come Y-Prikon: un’immensa stazione spaziale adibita a carcere e diretta da una donna, il capitano Elo Levine. Cos’è Y-Prikon? È un fumetto di fantascienza. Un fumetto di avventura intensa, di combattimenti sul filo del rasoio, di tecnologia e ambienti descritti nei minimi dettagli, di personaggi vivi e fortemente caratterizzati… ma soprattutto un fumetto di emozioni. Il numero zero è solo un assaggio: un “blob” fatto di frammenti, pin-up e testi del nuovo universo. Già a partire dall’imminente miniserie di tre numeri, potrete seguire con il cuore in gola le avventure di Elo, del suo amico-rivale Price O’Connors e della cerchia di personaggi – uno più intenso dell’altro - che ruota intorno a loro. Teatro delle vicende : una Galassia sempre più vicina alle esigenze umane, eppure – o forse proprio per questo – sempre meno umanizzata. L’avventura è sulla rampa di lancio. Salite a bordo, allacciate le cinture e preparatevi a trattenere il fiato.

 

Testo di: Marco Montericcio.

 

Il tempo è andato

La canzone è finita

Speravo di avere da dire

…qualcosa di più

Pink Floyd “Time