Anni 42– Capelli neri molto lunghi – Occhi marroni scuri
– Alto 1,83
–
Vero Nome: Suavis Denken.

Hobby: Adora tutti i minerali che esistono, oltre che studiarli li colleziona. Inoltre
usa le proprietà intrinseche dei minerali, per sanare malattie fisiche e psicosomatiche. Per finire,
adora fare scherma.
Stato civile: Celibe.
Cibo preferito: Adora le verdure cotte, insaporite con spezie pregiate.
Famiglia: Non ha parenti prossimi, ancora vivi.

|
|
Kouragan vive in una piccola città-stato, situata sulle scogliere dell’Herland (Inghilterra). Il nome della città-stato è Varoque. Kouragan ne è
il “Nume Patrono”, in sostanza l’assoluto regnante. Il
regno lo ha ereditato dai suoi avi, che
negli ultimi secoli sono riusciti a rendere Varoque uno Stato indipendente. Lo Stato vive
principalmente sullo sfruttamento dei numerosi giacimenti di pietre preziose, le quali vengono
esportate in tutto il mondo. Una delle peculiarità del
piccolo Stato, è che nel corso dei secoli
tutte le infrastrutture del luogo, sono
diventate simili ad enormi castelli
congiunti tutti tra loro. In pratica non esistono case o palazzi isolati, ma sono tutti
agglomerati insieme come un’enorme e magnifica ragnatela. Ad osservarlo da lontano, ricorda un
enorme castello con migliaia di torri, archi, tunnel merlettati, pinnacoli e così via. Tutti connessi
tra loro. Naturalmente ci sono strade che pur se tortuose, permettono di raggiungere qualunque
luogo desiderato. Sono assolutamente vietati tutti i veicoli moderni, infatti
sono permesse solo carrozze, cavalli e biciclette di stampo antico. Ma non è tutto… poiché ci sono numerose torri usate per inibire qualunque agglomerato cyber o energia. Il tutto
per non permettere a malintenzionati o ladri
provenienti da altri Stati, di nuocere
alla popolazione. Un’altra delle caratteristiche di Varoque, è che ci sono molti sottolivelli nascosti simili a gallerie, che interconnettono la città. In
queste lunghissime e a tratti buie
gallerie, ci sono dei fiumi e torrenti che sovente sono
utilizzati per portare i numerosi visitatori, su affascinanti battelli e gondole. Le gallerie hanno alle pareti
numerosi dipinti e murales, che gli artisti di tutto il mondo
amano lasciare in ricordo del loro passaggio.

Kouragan sta studiando da autodidatta, tutto ciò che riguarda i minerali e le risorse terrestri. La sua conoscenza attuale sui minerali e pietre preziose è enorme; a tal punto che in molti luoghi del mondo lo
chiamano a svolgere delle conferenze o a dare proposte e consigli. La sua conoscenza non riguarda solo l’aspetto
morfologico dei minerali, ma anche la loro funzione curativa a livello psicologico e fisico. In
sostanza, Kouragan cura molte malattie di origina psicosomatica attraverso alcuni minerali, i quali sovente sono presentati sotto forme di unguenti o polveri. Senza
dimenticare che a volte i minerali permettono di donare il loro flusso benefico,
mediante il semplice avvicinamento alla parte
malata. Naturalmente nel suo castello privato è possibile utilizzare fonti di energia.
Kouragan ha un carattere contraddittorio. Rimasto orfano all’età di circa 13 anni, convive con un senso di solitudine molto profondo. Cerca di colmare questa carenza
interiore, nella spasmodica ricerca della donna della sua vita. Ma purtroppo l’eccessiva esposizione avvenuta nell’infanzia a dei minerali altamente radioattivi, non permette a Kouragan di instaurare un rapporto normale con una donna. Si è
infatti visto che dopo pochi anni, una sua ex è entrata in uno stato comatoso. Uno dei suoi crucci, è appunto quello di trovare un modo
per superare questo ostacolo e di aiutare le sue donne a tornare normali. Naturalmente Kouragan concentra i propri studi e sforzi, nel cercare una soluzione a tutto questo… ma finora invano.

L’alternanza di tutti questi patimenti, lo
hanno reso sempre più freddo ed egoista. Al punto che non vuole rinunciare ad avere delle fidanzate. La conseguenza di tutto questo, è che adesso all’interno di una
segretissima stanza si trovano circa una ventina di
giovani donne, posizionate in cilindri di vetro in stato comatoso. Il
tutto senza che nessuno, a parte alcuni suoi fidati collaboratori, ne sappiano nulla. 
Kouragan ha intenzione di impossessarsi del congegno che Weep Dymond ha al polso (che è in grado di clonare alla velocità della luce, i cristalli
zyrcon). Il motivo di tale gesto, è molto semplice: uno degli assistenti di Kouragan ha
prelevato a Blè
Lunième, un
pezzetto di zyrcon; preso dopo una
delle numerose battaglie di Weep Dymond, e lo ha portato al suo capo per farlo analizzare. Kouragan dopo uno studio minuzioso ed accurato, ha scoperto che gli zyrcon, se vengono integrati con alcuni particolari quarzi, sono in grado di aumentare la durata della sua vicinanza con le persone, senza nuocerle. Come si può
facilmente immaginare, Kouragan è disposto a tutto, pur di entrare in possesso
del cyber-congegno di Weep Dymond.
|
|
Kouragan ha il braccio
sinistro bionico, in pratica è
composto di circuiti bio-cyber. La peculiarità di questo arto, è che al suo interno ci sono alcuni quarzi e minerali che gli permettono di avvicinarsi per brevi periodi alle persone, senza provocare in loro alcun deterioramento fisico. Naturalmente l’arto gli permette di svolgere un’azione motoria più veloce, e altresì gli consente di incrementare la sua forza
fisica. L’energia necessaria per il
movimento dell’arto, è formata da un particolare quarzo che si trova al suo interno. Il quarzo viene
periodicamente energizzato. 
Kouragan se lo desidera, può
altresì far scaturire un fascio
radiante dal suo braccio bionico. Tutto questo avviene mediante una cyber-dinamo
energizzante che al volere di Kouragan, può irradiare uno dei numerosi
quarzi interni al braccio; in sostanza i quarzi colpiti dal raggio, emetteranno dei fasci energetici di varia natura. Ad esempio uno dei raggi, può provocare nel colpito un senso di spossatezza, un altro può bloccare i movimenti dell’avversario, oppure confondere la sua percezione sensoriale.
|