Casella di testo:

Buffy Angel Espiazioni amends

Frasa

 

 

 

Angel che aiuta Buffy nella lotta contro i vampiri, simboleggia l’individuo pentito dei peccati compiuti in passato, il quale su suggerimento dello Spirito Santo (il cantastorie), fa di tutto per aiutare coloro (Buffy) che seguono Gesù. In poche parole, alcuni individui mentre prima della conversione utilizzavano i loro talenti e doni per ampliare il regno del male sulla Terra, dopo la conversione utilizzano gli stessi donativi per il bene e la verità.

 

 

 

 

Buffy - Angel: Espiazioni.

 

In ogni generazione nasce una Cacciatrice, per proteggere il mondo da demoni, vampiri e altre creature infernali. Il nome della nuova cacciatrice è Buffy: Opera scritta dalla Divina Sapienza del 4 Aprile 2004: “…il Mio strumento d’Amore ha un grande e sublime compito: portare la Mia Presenza Viva nel mondo. Io Stesso guido i suoi passi, illumino la sua mente, faccio ardere del Mio Fuoco il suo cuore. Io opero attivamente in lui, è il Mio angelo di terra”. Nel famoso telefilm “Buffy” possiamo notare come la nostra eroina, che caccia vampiri e demoni, è un’immagine figurata di coloro che Dio ha scelto come suoi strumenti per aiutare l’umanità. Aiutare l’umanità in cosa? Nel riportare la luce del Vangelo nei cuori delle persone, dove i vizi e il razionalismo li hanno annebbiati con i loro miasmi di menzogne. Oltre al resto, coloro che sono divenuti strumenti di Dio, aiutano quanti si trovano nella disperazione e nell’errore, ed altresì cercano di contrastare le molteplici dottrine erronee e le eresie degli eretici e scismatici, mediante le verità rivelate da Gesù. Tutti questi eventi sono effigiati nel telefilm, da Buffy che combatte contro vampiri e demoni, mediante i suoi talenti come la forza superiore e la sua formidabile agilità. La forza non è altro che un’allegoria della meravigliosa vitalità che scaturisce dallo Spirito Santo, il quale dona la sua fortezza a quanti lo seguono con amore. E l’agilità di Buffy altro non è che un’allegoria dell’agilità mentale e spirituale, che occorre possedere per sviare le eresie e menzogne proferite dai servi di Satana (vampiri). E se ci riflettiamo, Dio non ha forse nel corso dei secoli, sempre suscitato dei “guerrieri” della Fede? Profeti, martiri, sacerdoti, fervorosi testimoni, anime vittime, santi e via dicendo, i quali grazie al loro coraggio, fede, forza, speranza e determinazione, hanno lottato e riportato nella retta strada interi popoli. Proviamo ad esempio ad elencarne alcuni: San Paolo, santa Giovanna d’Arco, santa Teresa d’Avila, san Giovanni Bosco, padre Pio e moltissimi altri ancora. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 20 Marzo 2004: “Cogliete questo tempo propizio per fare una bella revisione di vita, cercate Luce per capire gli eventi ed aiutare gli altri a comprenderli, chiedete sempre vigore per aiutare i miseri che sono caduti nello smarrimento per le prove incisive, date coraggio agli sfiduciati. Figli amati, guardatevi bene intorno, c'è molto da fare, vi dico che aumenteranno le necessità, Gesù vi ha scelti ad uno ad uno come Suoi strumenti, operate secondo il Suo Cuore”.

Preoccupati che sta perdendo la ragione, i genitori di Buffy la rinchiudono in un istituto di igiene mentale: Opera scritta dalla Divina Sapienza del 24 Marzo 2004: “Ti preannuncio che i sacrifici non verranno meno, ma aumenteranno, che il mondo non ti accoglierà, ma ti girerà le spalle perché chi non ama Me, Dio, non ama neppure i Miei strumenti, ma li rifiuta, li respinge, li disprezza”. Buffy che viene rinchiusa in un manicomio dai suoi genitori, ci illustra con estrema chiarezza come sono giudicati e considerati tutti coloro che in quest’epoca oscurantista e secolarizzata, seguono gli insegnamenti di Gesù: con disprezzo e scherno. Invero, quanti possiedono la Fede vengono adocchiati come esseri retrogradi e ottusi, che credono ancora a favole o storielle di un’epoca passata. E nel migliore dei casi, vengono considerati dei folli da detestare e biasimare. Nelle scuole e nei posti di lavoro notiamo tutti che quanti credono in Dio, vengono distanziati, canzonati e umiliati; e a volte anche nella stessa famiglia ci sono familiari e parenti che disapprovano con arroganza i credenti in Gesù, e scherniscono apertamente e con temerarietà, le verità evangeliche. Il tutto sotto una parvenza di superiorità intellettiva, che in realtà non esiste. Nella nostra epoca scristianizzata e relativistica, vengono derise la Sapienza e la vera scienza elargite dallo Spirito Santo; e nel contempo vengono risaltate le mostruosità enunciate dalla falsa scienza umana, la quale ad esempio decide che i feti non sono esseri umani. Ma proviamo a riflettere. Non siamo stati tutti noi dei feti? E se i nostri genitori stabilivano di uccidere il nostro feto, pensiamo davvero che saremmo qui adesso? No. Adesso saremmo nell’anfratto di una pattumiera! Siamo così ciechi da non capire la verità? S. Giovanni cap. 15 vers. 18-19: “Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; invece, siccome non siete del mondo e vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia”.

 

 

Purtroppo può capitare che alcuni genitori non riescono ad accettare il fatto che i propri figli possiedano una loro personalità ed individualità; e per questo motivo credono che i loro discendenti siano stravaganti, squilibrati o dei diversi. A questo punto il figlio ha due itinerari da seguire: …o combattere da solo per esprimere la propria individualità, oppure soccombere alle aspirazioni egoistiche dei familiari creando un “Falso Sé, cioè una personalità fittizia che si conforma alle volontà degli educatori. Naturalmente se si segue e percorre questa seconda strada, cominciano a fuoriuscire e svilupparsi numerosi problemi di origine psicologica, come ad esempio la bulimia e l’anoressia. Fabiola de Clercq “Donne Invisibili” pag. 111: “Crescere e nutrirsi per diventare osceni come gli adulti impazziti di cui si è circondati, non è appetibile. Adulti che mentono, spariscono, tradiscono, con l’arrogante pretesa di essere autorevoli, affidabili. Il cibo che propongono nasconde per i figli il rischio di diventare uguali a loro: persone incapaci di offrire sentimenti autentici, scevri da doppiezza o strumentalizzazione”.

 

Il giovane Liam (Angel) nato nel 1727 a Galway, è insofferente alle regole dell'alta società e del padre che lo considera uno sfaticato, inoltre è amante dei bordelli e dell'alcool. All'età di 26 anni Liam conosce Darla una bellissima donna. Attratta dalla bellezza di questo giovane, Darla dona la vita eterna a Liam, trasformandolo in un vampiro dal volto d'angelo, ma dalla crudeltà di un demonio… Angelus: Opera scritta dalla Divina Sapienza del 25 Agosto 2004: “…aprirò sulla terra squarci che mostreranno gli orrori dell’inferno, capiscano tutti che i ribelli, gli indocili, gli avari, i lussuriosi, gli omosessuali, gli adulteri, tutti costoro, si avviano verso il luogo di eterna disperazione. Nessuno si faccia illusione, nessuno si lasci ingannare: nessun ladro, nessun avaro, o lussurioso, o sodomita, adultero e ladro, nessuno di queste categorie entrerà nel Regno Mio d’Amore, il suo posto resterà vuoto, il suo fiore appassirà”. Liam-Angel è la persona che proprio perché immersa nei vizi e depravazioni, piuttosto di accogliere nel suo cuore le amorevoli attenzioni di Dio, attira il feroce sguardo ammaliatore di Satana (Darla), il quale lo attira e fa divenire un vampiro. E come sappiamo un vampiro è un demone. E le persone che con determinazione e sfrontatezza si rotolano nel fango del peccato e della concupiscenza, non divengono forse dei demoni incarnati? Opera scritta dalla Divina Sapienza del 17 Settembre 2004: “Chi ha il cuore lontano da Me spegne il suo desiderio per l’Infinito tanto è preso dal finito. Pensa ad un beone: il suo dio è il vino; pensa ad un avaro: il suo dio è il denaro; pensa ad un lussurioso: il suo dio è l’ebbrezza del piacere; amata, può un beone, sempre desideroso di bere, volgere a Me il suo pensiero? Può l’avaro, preoccupato dei suoi beni oltre misura, volgere a Me il suo pensiero? Può il lussurioso, immerso nel fango del suo peccato, elevare spesso a Me il suo cuore? Amata, chi non Mi pensa non Mi ha, chi non Mi desidera non Mi ha, chi non Mi cerca col cuore, con la mente, con l’anima non Mi ha, perché non Mi vuole”.

Alan Ames “Attraverso gli occhi di Gesù” vol. 1 pag. 171: “Quanto è abile Satana che, nel nome dell’amore, può far scivolare molti nella depravazione, nella dissolutezza, e nell’uso del corpo come se fosse proprio per fare con esso ciò che desiderano, senza tener conto dei desideri di Dio”. Come abbiamo precedentemente asserito, ecco che Darla che sceglie Liam per farlo divenire un vampiro, è un’allegoria di Satana che si avvicina con maggiore facilità a coloro che già con il proprio libero arbitrio, hanno scelto di seguire i vizi e i comportamenti che vanno contro la morale e l’etica. In realtà non è Satana che ci costringe a seguirlo, ma siamo noi con le nostre scelte di vita dissolute e con la nostra libera volontà, a stramazzare nelle braccia fameliche del serpente infernale. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 29 Dicembre 2007: “Figli cari e tanto amati, perché Dio vi ha fatti liberi? Riflettete: voi potete combattere le forze del male e mai esse possono imporvi di fare ciò che non volete decisamente fare, con la vostra libertà potete dire no al male, ma potete anche dire di sì, dipende da voi la decisione”. Mentre Liam che diviene il perfido Angelus, ci dimostra come quanti scelgono la strada della perversione e della disobbedienza ai dieci comandamenti, con il passare del tempo divengono sempre più spietati, perfidi, perversi e senza cuore. Insomma, si diviene non solo seguaci di Satana, ma si diventa dei veri demoni incarnati, pronti ad agire e compiere opere inique che vengono suggerite dal dragone infernale.

 

È altresì interessante approfondire la figura del vampiro. Come si diviene vampiri? Rimanendo assoggettati dal morso di un altro vampiro, esattamente come è successo ad Angel dopo che Darla lo ha morso succhiandogli il sangue e facendogli bere il suo. Questo evento ci ricorda che spesso si diventa peccatori (vampiri), nel seguire le gesta inique di coloro che ammiriamo ed apprezziamo. Ecco che le cattive compagnie, genitori iniqui, bande violente o amici perfidi e via dicendo, divengono i portatori del male che spingono altre persone a divenire come loro; esattamente come Darla ha fatto con Angel. Asha Phillips “I No che Aiutano a Crescere” pag. 171: “La banda insomma, è una difesa, un gruppo in cui si ha un proprio posto, in cui si è sempre i benvenuti. Spesso, per funzionare, una banda ha bisogno di escludere, di essere ostile agli altri. L’identità dei membri della banda dipende dalla presa di posizione a favore dei compagni. Questo fa sì che ciascun componente si senta importante- …Spesso la banda rappresenta un rifugio per i ragazzi che sentono di non avere un proprio posto o a cui, in famiglia, manca ciò di cui hanno bisogno. Lo cercano altrove”.

Il succhiare il sangue è una metafora che ci proferisce che quando si diviene malvagi e si compiono opere inique, si disperde il sangue che Gesù Cristo ha versato per tutti noi sulla Croce, e si instilla in noi stessi i pensieri, desideri e propositi, suggeriti dal serpente infernale: Satana. Maria Valtorta “I Quaderni del 1944” pag. 100: “Vi ho detto che Satana è lo scimmiottatore di Dio. Anche esso dunque volle dare alla “sua” creatura, ormai sua creatura, all’umanità senza Fede e senza Dio, dare delle ali. Non di aquila, di vampiro perché fosse incubo dell’umanità stessa e fosse rapido nel suo correre ad abbattersi sulle parti di sé, vittime di sé, per suggerne il sangue. Io, mistico pellicano, mi sono aperto il cuore per darvi il mio sangue. Satana fa dell’uomo, al quale Io ho dato il mio sangue, il vampiro che sugge parti di se stesso e si dà morte con tormento”.

I vampiri sono dei morti viventi che fuoriescono dalle loro tombe, ed escono dalla terra. Tutto ciò ci suggerisce che i peccatori incalliti in realtà sono dei morti viventi, perché hanno perso la comunione con Dio, cioè la Grazia. I vampiri che fuoriescono dal terreno, sono un emblema dei peccatori che sono tali proprio perché rimangono attaccati e sprofondati tenacemente ai beni terreni e temporali. Mentre i vampiri che vengono uccisi da un paletto di legno conficcato nel cuore, sono un simbolo che ci suggerisce che per rinvigorire l’anima morta nel peccato, occorre far entrare nel proprio cuore la sapienza divina (paletto di legno), e seguire gli insegnamenti di amore e verità che Dio propone nei suoi dieci comandamenti. Solo allora il male scomparirà come polvere al vento, e l’anima rimarrà purificata dai peccati compiuti mediante la Confessione, la preghiera, i Sacramenti e i comportamenti equi.

I vampiri che possono entrare nelle case delle persone solo se sono invitati, sono un’immagine figurata dei cattivi pensieri e delle tentazioni, le quali possono entrare nella “porta” del nostro cuore, solo se gli permettiamo di entrare. Non a caso come ormai sappiamo, il peccato inizia sempre con un pensiero contrario ai dieci comandamenti, dopodiché si passa all’azione. E come i vampiri entrati in una casa distruggono e uccidono, allo stesso modo i cattivi pensieri e le tentazioni se vengono fatte entrare in un cuore ed accettate, ecco che cominciano a disintegrare e distruggere le virtù. Mentre i vampiri che muoiono sotto il sole, raffigurano i vizi e le cattive inclinazioni, le quali sotto il “sole” di Dio e della sua Grazia, vengono annichilite ed annientate. Infine, i vampiri che muoiono dopo che gli si è tagliata la testa, ci riporta ad una grande verità: per distruggere in noi il male i vizi e le concupiscenze, occorre afferrare la “spada” della verità, e tagliare la “testa” cioè i cattivi pensieri e tentazioni sul nascere, e non far sì che fomentino nei nostri cuori.

 

 

Liam-Angel che vive in maniera dissoluta, è la persona che per placare il senso di vuoto e di nullità che percepisce nel proprio intimo, cerca sollievo nell’alcol, nei bagordi e nel sesso sfrenato. Uno dei motivi del perché alcuni individui divengono viziosi ed immorali, è proprio il non essere stati accettati con amore e rispetto nel proprio habitat familiare. Esattamente come Angel che non è stato realmente amato e rispettato dal proprio padre. Pietro Lombardo: “Le esperienze traumatiche irrisolte rimangono congelate dentro, e possono essere riportate alla luce da qualcuno che evoca un’esperienza simile a quella passata e così ricadiamo in quelli stati di bambino inibito, ferito, impotente, vergognoso o aggressivo del passato. Ad esempio, se ho avuto un padre troppo autoritario, violento, aggressivo che creava in me una reazione emotiva di paralisi, ogni volta che mi troverò davanti a delle figure autoritarie, simili alle caratteristiche del padre, mi riporterò a quelle esperienze infantili ed avrò una regressione dell’età”. Invero, come abbiamo enunciato numerose volte, la mancanza di amore e affetto da parte degli educatori, si ripercuote negativamente sui comportamenti dei figli. Ed ecco che Liam che diviene un vampiro, seguendo la perfida Darla, è la persona che non avendo avuto un genitore benevolo, rischia di tallonare cattive compagnie o di farsi trascinare da partner maligni e perfidi, fino a divenire una persona iniqua e priva di scrupoli. In questo contesto la figura di Angelus, vampiro perfido e sanguinario, rappresenta proprio l’individuo che non avendo mai avuto amore e rispetto per se stesso, non riesce ad elargire al prossimo rispetto ed amore. Alice MillerPicchiare un bambino equivale sempre ad abusare di lui: le conseguenze sono gravi e spesso si protraggono per tutta la vita. Il corpo infantile conserva dentro di sé l’esperienza della violenza subita; violenza che l’individuo adulto rivolgerà poi contro altri individui o contro interi popoli. Ma avviene anche che il bambino picchiato la rivolga contro se stesso, sprofondando nella depressione, cercando aiuto nella droga, ammalandosi gravemente, trovando scampo solo nel suicidio o nella morte precoce”.

 

Nel 1898 Angelus uccide una giovane zingara, e i suoi familiari lo maledicono restituendogli l'anima. Il rimorso per le terribili azioni compiute in passato, è talmente grande da impedirgli di cibarsi di nuovo di umani. Per molti anni Angel vive come un vagabondo cibandosi di ratti. E se Angel prova un momento di vera felicita, perde la sua anima: Atti cap. 9 vers. 1-5: “Or Saulo, tuttora in furia di minacce e di strage contro i discepoli del Signore, venne al sommo sacerdote, e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco, affinché, trovando in quella fede uomini e donne, li potesse menare incatenati a Gerusalemme. Ma, lungo il viaggio, avvenne che, avvicinandosi a Damasco, di subito una luce dal cielo gli sfolgorò d'intorno; e, caduto per terra, udì una voce che gli diceva: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?- Ed egli chiese: Chi sei, Signore?. E il Signore: Io sono Gesù, che tu perseguiti”. Come abbiamo appena visto il perfido Saulo, grande persecutore dei cristiani, ad un certo punto si converte e diviene non solo cristiano ma anche portatore di luce e amore. Questo evento è avvenuto grazie anche al sacrificio del primo martire Stefano, il quale prima di morire ha perdonato i suoi persecutori. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 21 Dicembre 2007: “Se i Miei più cari amici non fossero disponibili al sacrificio più incisivo, molte anime si perderebbero perché verrebbe meno il flusso delle Grazie salvifiche. Pensa, sposa amata, al grande sacrificio di Stefano lapidato per la sua fede, il sacrificio suo ottenne la conversione di Paolo”. Ed ecco che Dio, nella sua infinita ed insondabile misericordia, utilizza la sofferenza dei martiri, dei miti e fedeli portatori della Croce, come strumenti per aiutare a salvare le anime dei prepotenti e ribelli alle sante leggi di Dio. Il medesimo evento lo possiamo ravvisare nella trama del telefilm di Buffy, dove il perfido Angelus diviene il pacifico e mite Angel, grazie al sacrificio di una ragazza zingara e all’intercessione dei suoi parenti. La morale del telefilm è semplice e allo stesso tempo meravigliosa: il sacrificio e preghiere degli umili e veri credenti, aiuta a convertire i cuori induriti nel male del nostro prossimo. Naturalmente le Grazie salvifiche che il Signore ci dona, per mezzo degli infiniti meriti di Gesù, devono comunque essere accettate dalla persona peccatrice (Angelus), altrimenti non portano frutti benefici. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 28 Agosto 2005: “Piccola Mia sposa, vedi che hai provato rimorso? Subito la coscienza ti ha fatto comprendere il tuo errore e ti sei ravveduta”.

Angel che si pente di come si è comportato in passato, è la persona che ha preso coscienza dei propri lati oscuri, e di come i suoi comportamenti aggressivi ed iniqui, altro non erano che un modo come un altro per annebbiare le proprie carenze affettive e per sfogare la rabbia repressa verso i propri familiari, i quali non lo hanno mai accolto con benevolenza e amore. Insomma, non è facile accettare di avere delle ferite interne. Questo perché necessita mettere in discussione la propria vita dissoluta e le proprie scelte inique, che si consideravano giuste. Sovente difatti le persone violente ed asociali, altro non hanno fatto che ripristinare un comportamento amorale assimilato nel proprio habitat familiare. Alan Ames “Attraverso gli occhi di Gesù” vol. 1 pag. 187: “Ti ricordi come tuo padre picchiava tua madre, notte dopo notte; come rideva del suo dolore; come avresti voluto ucciderlo per il male che faceva a tua madre? Ora tu fai lo stesso. Imiti tuo padre che hai tanto odiato per quello che faceva. E adesso ti comporti come lui?”. Questo è un meccanismo difensivo, che la persona mette in atto per proteggersi dall’angoscia di divenire ancora una vittima. Proprio così… a volte un bimbo abusato o picchiato dai propri familiari, crescendo attua verso il prossimo gli stessi meccanismi violenti e brutali vissuti nella tenera età. Il tutto per paura di essere ancora umiliati dal prossimo. Asha Phillips “I No che Aiutano a Crescere” pag. 171: “I ragazzi che, benché i genitori siano animati dalle migliori intenzioni, hanno un’esperienza negativa in famiglia, si proteggono assumendo il ruolo dell’aggressore. Invece di provare dolore, lo infliggono agli altri. Si corazzano per non essere feriti e per non sentirsi vulnerabili”. In sostanza, la violenza e rabbia divengono come delle corazze psichiche, che permettono all’individuo di proteggersi dal dolore ed umiliazioni subite nell’infanzia. Pietro Lombardo: “È proprio riconoscere, prendere piena consapevolezza… come ci si è sentiti poco amati, come si ha avuto questa fredda sensazione di incomprensione. Quando ce ne rendiamo conto già siamo sulla via della salvezza. È importante capire che dobbiamo avere la forza di riconoscere umilmente che in me c’è una ferita, una zona d’ombra”.

 

Nel 1996 Angel si reca a Los Angeles, dove grazie a Whistler, il cantastorie, scorge Buffy per la prima volta. Angel decide così di aiutarla nella sua battaglia contro i vampiri: Angel che aiuta Buffy nella lotta contro i vampiri, simboleggia l’individuo pentito dei peccati compiuti in passato, il quale su suggerimento dello Spirito Santo (il cantastorie), fa di tutto per aiutare coloro (Buffy) che seguono Gesù. In poche parole, alcuni individui mentre prima della conversione utilizzavano i loro talenti e doni per ampliare il regno del male sulla Terra, dopo la conversione utilizzano gli stessi donativi per il bene e la verità. Di esempi ne possiamo riscontrare molti, ad esempio la conversione di Maria di Magdala che è divenuta santa Maddalena, Saulo persecutore dei cristiani che è divenuto Paolo sostenitore delle verità evangeliche, il ricco e spensierato Francesco che dopo la conversione è divenuto il caritatevole san Francesco, e tantissimi altri. Per cui non dobbiamo pensare che noi esseri umani, siamo delle pietre immobili che non possono cambiare e mutare. Possediamo tutti il libero arbitrio, che consiste nella piena libertà decisionale. E i peccati ed errori compiuti nel passato, non ci devono frenare dal divenire dei veri cristiani. Naturalmente occorre l’aiuto di Dio, per soccorrere il nostro prossimo a convertirsi e a cambiare stile di vita. Per questo il Signore ci ha donato i meravigliosi doni della preghiera, dei sacrifici e dei Sacramenti, i quali sono le uniche vere armi contro Satana, l’eresia, i vizi e le nostre cattive inclinazioni. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 3 Settembre 2005: “Figli amati, voi che Mi state vicini col cuore, con la mente e Mi fate da fulgida corona, aiutate i miseri che, del valore della vita nulla hanno compreso; aiutateli, perché il tempo assegnato ad ogni uomo per ravvedersi è poco, ognuno che vive nel fango del peccato deve raccogliere tutte le sue forze per uscirne; se vedo in lui il desiderio di uscire dal peccato, certo lo posso aiutare, ma se resta immerso in esso e non fa nulla per uscirne, non posso fare nulla per lui perché non vuole”.

Angel comincia a fare strani sogni, che gli ricordano il suo passato come Angelus …vampiro assassino ed immorale. Nel frattempo in televisione dicono che nel periodo natalizio, farà molto caldo: A questo punto prendiamo in considerazione l’episodio del telefilm “Buffy” intitolato “Espiazioni” (titolo originale “Amends”). Angel che fa degli strani sogni riguardanti il suo torbido passato, ci rammenta che a volte Satana percependo che la sua preda gli sta sfuggendo dalle sue sgrinfie, cerca in tutti i modi di riprendersela. E quale modo migliore di riprendersi una preda sfuggita, dal farla sentire in colpa per i peccati ed errori compiuti in passato? Il telefilm ci vuole serbar ricordo che la conversione non è fatta solo di gioie, feste e cotillon… ma la conversione di una persona continua per tutto l’arco della vita terrena. È quindi opportuno aspettarsi prove, cadute, resistenze alla grazia, peccati, errori e via dicendo. Siamo creature fragili e deboli, e questa consapevolezza non ci deve demoralizzare, ma al contrario renderci consapevoli che necessitiamo continuamente, per rimanere in Grazia di Dio, dell’aiuto e sostegno dello Spirito Santo. Oltretutto, le cadute ci ricordano di rimanere umili, e di non insuperbirci per i progressi spirituali che abbiamo ottenuto. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 6 Gennaio 2008: “non capite le vostre potenzialità se non avete lo sguardo volto a Dio, molto potete in Lui, figli amati; se anche siete fragili, in Dio diventate forti; se anche siete timidi, in Lui divenite coraggiosi: molto potete se vi rifugiate in Gesù, nel Suo Cuore Santissimo, Esso è una Reggia dove nulla manca, là c’è la Fonte Inesauribile di ogni cosa bella”.

La televisione che asserisce che sarà un Inverno molto caldo, è un’allegoria della nostra coscienza che ci avverte che il “sole” dell'orgoglio, può fuoriuscire quando meno ce l’aspettiamo. Per cui occorre rammentarci che la prova terrena non dura una sola stagione, ma tutta la vita. Difatti purtroppo possiamo osservare come a volte persone credenti e considerate sante, ad un certo punto della loro vita, cambiano direzione e divengono alteri, invidiosi, iniqui, superbi e disobbedienti ai dieci comandamenti. Questo evento avviene allorquando ci si crede gia salvi e non ci si accorge e rammenta, che nessuno su questa Terra è confermato in Grazia; ma che necessita lottare ogni giorno contro le nostre cattive inclinazioni, Satana e il mondo edonista che ci spinge a peccare.

 

 

Angel che sogna il suo passato come perfido vampiro, è la persona che quotidianamente deve combattere, contro i pensieri negativi introiettati nell’infanzia. Per farsi breve, le esperienze vissute in tenera età nel proprio habitat familiare, divengono come un imprinting che servirà come modello di riferimento per le azioni della persona, quando diviene adulta. In altre parole, tutti noi possediamo una memoria inconscia a lungo termine, che trattiene molteplici informazioni vissute e sperimentate nell’infanzia. Queste informazioni mnemoniche immagazzinate nel nostro inconscio, servono per aiutare l’individuo a fare scelte importanti con facilità e destrezza. Ma naturalmente se si hanno avuto educatori iniqui, maligni e prepotenti, la memoria inconscia dell’individuo sarà colma non di nozioni che aiutano la persona a districarsi negli eventi della vita, ma creeranno nella persona confusione, fastidio, ansia o conflitti colmi di angoscia. Invero, se una persona non ha potuto sviluppare un buona stima di se stessa, di fronte ad eventi e problematiche del presente, proverà numerose difficoltà ad affrontarle e superarle con equilibrio. Questo ci viene raffigurato nel telefilm, da Angel che continua a fare incubi che riguardano il suo passato da vampiro crudele. Occorre a questo punto permettere alle esperienze positive del presente, prendere il posto di quelle negative del passato. Pietro Lombardo: “Queste frasi sono delle credenze che si sono costruite nell’infanzia imprinting delle esperienze che abbiamo scambiato con la realtà esterna. Una credenza può diventare un punto di riferimento costante come una dittatura la logica dell’assurdo che continua ad influire sui comportamenti Sociali in modo totalizzante. Questo schemi diventano un giudizio che la persona ha di se stressa. Scatta l’ansia e la sensazione di perdere il controllo, bisogna modificare tali schemi e farli diventare funzionali. Principio di realtà qui ed ora, l’evento del passato è realmente passato, occorre lavorare su queste aspettative”.

 

 

La madre di Buffy suggerisce alla figlia, di invitare Faith per Natale. Faith enuncia che va ad un'altra festa. Ma in seguito Faith va da Buffy: Faith è la persona che non avendo avuto figure di riferimento (sindaco di Sunnydale) sane ed equilibrate, finisce per rigettare lontano da sé tutte le regole morali e spirituali. Non a caso il sindaco di Sunnydale, a cui Faith si unisce per combattere Buffy, è un’immagine di un genitore senza scrupoli o regole morali, che oltre a viziare la figlia donandogli tutti i beni materiali, non le dona il “cibo” per la sua anima. Non sono forse queste le premesse per far divenire il genere umano una terra desolata, colma di persone prive di amore, Fede, rispetto e misericordia? Osserviamo i genitori di quest’epoca secolarizzata, e vedremo dei familiari tutti intenti a preoccuparsi di riempire il ventre dei loro figli con cibi prelibati, di farli studiare negli atenei più prestigiosi, di vestirli come manichini impagliati con abiti firmati, li rimpinzano di oggetti cibernetici sofisticati, in breve proprio come il sindaco di Sunnydale fa con Faith, questi genitori donano molteplici beni materiali ai propri figli, ma nello stesso tempo li privano della loro anima negandogli la verità: che tutti siamo stati creati da un Dio colmo di vero amore per tutti noi. Maria Valtorta “I Quaderni del 1944” pag. 277: “Le famiglie che non sono famiglie, e che sono origine di gravi sciagure che dall’interno della cellula familiare si irradiano a rovinare le compagini nazionali e da queste la pace mondiale, sono quelle famiglie nelle quali non domina Dio, ma bensì dominano il senso e l’interesse e perciò le filiazioni di Satana. Create su una base di senso e di interesse, non si elevano verso ciò che è santo, ma, come erbe malsane nate nel fango, strisciano sempre verso terra”. Ed è logico che dei figli che non pregano e non si accostano ai Sacramenti, e che altresì non sanno cosa siano le virtù, divengono delle persone violente e prive di pietà verso il prossimo. Esattamente come agisce Faith nei riguardi di Buffy, Angel e tutta la Scooby gang. Fabiola de Clercq “Donne Invisibili” pag. 109: “Si è tenuto conto del loro benessere materiale e si è invece tradita la loro fiducia disconoscendo i loro diritti, le loro emozioni. Essi ora navigano confusi tra l’amore e il rancore nei confronti di figure che hanno rappresentato il loro mondo di riferimento. Fidarsi e affidarsi sarà forse difficile per sempre”.

Angel chiede aiuto a Giles, il quale lo ha perdonato per come lo ha torturato. Angel proferisce che ha fatto dei sogni ultimamente sul suo torbido passato, e vuole sapere perché è tornato dall'altra dimensione infernale. Improvvisamente Angel percepisce a fianco di Giles, una delle sue vittime: Giles in quest’ambito narrativo, è la figura del Signore il quale ci insegna che il vero amore per il prossimo comincia proprio dal perdono. E proprio grazie al perdono compiuto da Dio nei riguardi di tutta l’umanità, che comprendiamo il motivo del perché non siamo tutti all’Inferno (dimensione infernale). Difatti dopo il peccato originale compiuto dai nostri progenitori, tutta l’umanità era destinata a riempire gli anfratti dell’Inferno; ma ecco che il Signore ha provato pietà e misericordia per le sue creature, ed ha voluto venire sulla Terra e morire per l’intero genere umano, donandoci la possibilità, per chi lo desidera, di redimersi e di raggiungere il Paradiso. Ecco che la domanda che si pone Angel nel rendersi conto di meritarsi l’inferno, è la medesima considerazione che tutti noi esseri umani dovremmo fare: tutti ci meritiamo l’inferno, ma grazie a Gesù morto sulla Croce del Golgota, abbiamo la possibilità mediante il nostro libero arbitrio, di far parte delle corti celesti. La scelta, la compiamo con le nostre opere. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 2 Novembre 2005: “Figli amati, voi avete il perdono anche dei più gravi peccati solo col pentimento profondo e la confessione, pensate al piccolo sforzo che fate per avere così tanto. Non vi siete mai chiesti come è possibile tutto questo? Mai l’uomo poteva essere perdonato, neppure della più piccola colpa fatta a Dio Altissimo, se già Gesù, in anticipo, non avesse pagato gran parte del debito”.

Angel è la persona che sa bene che per ripristinare la propria reale identità, abbisogna anche di far pace con le figure genitoriali con cui ha avuto nel passato dei conflitti. Giles effigia proprio un genitore che recupera il rapporto con il proprio figlio, sapendo accettare anche quelle caratteristiche del discendente, che non gli sono congeniali.

 

Angel sente i rimorsi di ciò che ha compiuto come Angelus. Inaspettatamente anche Buffy entra nei sogni di Angel. Buffy vuole lasciare Angel e dimenticarsi di lui, ma non può farlo fintanto che gli compare nei sogni: Buffy è un’anima che è profondamente indignata dal comportamento del proprio Io (Angel), a causa dei peccati compiuti. E proprio per questo che l’anima vuole dividersi da un Io protervo e ribelle ai dieci comandamenti. Ed è chiaro che questa dicotomia tra un Io protervo ed un’anima che anela a Dio, produce a livello latente, una terribile sensazione di disagio e sofferenza. Ed è proprio durante il sonno profondo che queste sensazioni vengono a galla, mediante la rappresentazione dei sogni. Oggigiorno pensiamo che i sogni riproducano solo ed esclusivamente problematiche di origine psicologica, tutto questo è vero… ma non è assolutamente l’unico motivo della produzione dei sogni. Non dobbiamo dimenticare che sono ancora molteplici le verità che non conosciamo pienamente. Comunque sia, uno dei motivi di alcuni incubi notturni e di sensazioni di disagio ed angoscia, non provengono da disturbi di origine psicologica ma dalla nostra anima che mediante i sogni, invita il proprio Io a prendere coscienza e consapevolezza delle proprie colpe e mancanze. Esattamente come Angel si rende conto di aver sbagliato a comportarsi con odio e malignità verso il prossimo, soprattutto dopo aver visto il triste volto di Buffy nei suoi sogni. Invero, la nostra anima si unisce alla coscienza che possediamo, per cercare di destare il proprio Io dal torpore in cui si trova. Sta poi al libero arbitrio di ognuno di noi, il decidersi se ascoltare i richiami della propria anima e coscienza, oppure se rifiutarli.

Buffy è l’immagine figurata del “Vero Sé” di un individuo, che a livello inconscio cerca di suggerire al proprio versante razionale, che la sua vera identità desidera esprimersi al meglio. Invero, la persona che possiede un “Falso Sé”, fa di tutto per perdere il ricordo della propria reale identità, poiché per tutto il corso della vita ha utilizzato una falsa identità, per compiacere le figure genitoriali. Tuttavia è bene rammentare, che la reale personalità dell’individuo, cercherà in tutti i modi una maniera per esprimere se stessa.

 

L’essere che fa soffrire Angel si chiama il Primigenio (chiamato anche: il Primo), il quale asserisce che la crudeltà e l’unica cosa per cui Angel aveva del talento: Il Primigenio raffigura Satana, il quale mediante suggerimenti ed ispirazioni maligne, cerca di convincere le persone che hanno compiuto dei peccati, che è inutile sforzarsi di cambiare atteggiamento e di agire con equità e rettitudine. Questo evento lo possiamo osservare in tutti coloro che hanno compiuto peccati molto grandi come omicidi, rapine e altro ancora. Nel loro intimo queste persone, sentono ed avvertono che Dio non li perdonerà per i loro misfatti; ma questo non corrisponde alla verità. È solo il sinuoso sibilo del serpente infernale, che vuole far disperare la persona che ha compiuto degli errori …per continuare ad operarli ed eseguirli. La realtà e ben diversa… Dio è amore infinito e ama le sue creature, al punto da essersi fatto uomo e di aver dato la sua vita per salvare le nostre anime. Per cui dopo aver compiuto un peccato, non bisogna agire come Giuda Iscariota che si è disperato e suicidato, ma occorre fare come San Pietro che si è pentito di aver peccato. A questo riguardo non dimentichiamo il Sacramento della Confessione, che ci permette di chiedere perdono a Dio delle nostre colpe.

 

 

Il Primigenio nel versante analitico, è un genitore autoritario, tirannico ed intransigente, che educa il figlio mediante atti e comportamenti colmi di arroganza e superbia. Ed è logico supporre che un figlio che cresce in questo ambiente familiare psicologicamente inappropriato, crescendo faccia poi fatica ad essere umile e caritatevole verso il prossimo. Paolo Crepet “Cuori Violenti” pag. 2: “Una ricerca recentemente pubblicata in Francia, dice che il denaro è al primo posto tra gli argomenti che i genitori affrontano con i loro figli, mentre i sentimenti occupano l’ultimo. E se un adulto parla solo di quattrini… come fa a comunicare con un ragazzo?”. I genitori devono saper rispettare le idee dei loro figli, tuttavia devono altresì aiutarli a crescere ed a formarsi come persone equilibrate; il che significa anche saper porre dei limiti e steccati alle loro richieste e necessità. Purtroppo alcuni individui credono erroneamente che le regole siano un limite alla libertà della persona. Ma tutto ciò non corrisponde alla realtà dei fatti. Le regole morali, etiche e spirituali, non sono un limite ma una indicazione e traccia per sapersi pilotare nelle molteplici difficoltà e inconvenienti della vita. Esattamente come i segnali stradali indicano al guidatore come comportarsi in una determinata situazione di disagio o pericolo, nello stesso modo operano le norme morali. Pietro Lombardo “Il Ponte” pag. 94: “Un educando che cresce senza regole e non conosce alcun limite, può rimanere vittima di un delirio di onnipotenza, che lo indurrà a crearsi una realtà fatta ad immagine dei suoi desideri-capricci. L’assenza di regole e di disciplina, produce personalità con un senso dell’Io ipertrofico, arrogante ed aggressivo”.

 

            

 

Il Primigenio proferisce ad Angel, di prendere Buffy e poi ucciderla. Intanto Giles scopre che il Primigenio è il male assoluto; e gli Araldi sono i servi del Primigenio, i quali lo invocano con lo scopo di perseguitare Angel: Gli Araldi del Primigenio, i quali lo chiamano per perseguitare Angel, sono un’allegoria dei servi di Satana, che mediante suggerimenti, false credenze ed ideologie errate, cercano di spingere le persone a sprofondare nella trappola della disperazione e del peccato. Una grande verità sta nel ricordarsi che le persone che si frequentano, possono influire sui nostri giudizi e decisioni. Ecco che tutti coloro che sono in relazione con cattive compagnie, amicizie inique o che tallonano i seguaci di sètte sataniche, politici corrotti o scienziati senza fede, possono rimanere avviluppati nei loro ragionamenti colmi di eresie e menzogne; fino a perdere il senso della realtà. Proviamo a riflettere… come si sono propagate le eresie che nel corso della nostra Storia, hanno flagellato l’intera Umanità? Grazie a persone influenti e carismatiche, di potere o presunti sapienti, che hanno diffuso e dichiarato che alcune idee erano migliori di altre. Ecco il formarsi di scissioni nella Chiesa, ed ancora… ecco i popoli che si ribellano ai loro regnanti, gli atti colmi di odio verso altri popoli, le persecuzioni contro coloro che sono di etnie diverse. E così omicidi, guerre, persecuzioni e altro ancora, si sono sviluppati ed incrementati proprio a causa di alcuni individui che hanno seminato ostilità, dottrine erronee e asserzioni false. La morale del telefilm è semplice… prima di seguire una determinata opinione o idea che sia, occorre fare un sano discernimento e non solo, la verità non può giungere dagli esseri umani, ma solo da Dio. Noi esseri umani siamo troppo suscettibili e mutevoli nei nostri pensieri e nei nostri giudizi; i quali possono alterare e modificare a seconda delle mode o delle epoche. La verità è un qualcosa che esiste al di là della nostra concezione limitata di creature. Dio essendo il Creatore di tutto ciò che noi siamo e di tutto ciò che ci circonda, è il depositario della verità, e solo Lui può dire se un evento, realtà o pensiero, sia vero oppure no.

Angel dice a Buffy di stare lontano da lui. Infine Angel decide di aspettare il sole per morire. Il Primigenio gli dice che è d’accordo: Benedetto XVI “Spe Salvi” pag. 88: “Con la morte, la scelta di vita fatta dall’uomo diventa definitiva – questa sua vita sta davanti al Giudice. La sua scelta, che nel corso dell’intera vita ha preso forma, può avere caratteri diversi. Possono esserci persone che hanno distrutto totalmente in se stesse il desiderio della verità e la disponibilità all’amore. Persone in cui tutto è diventato menzogna; persone che hanno vissuto per l’odio e hanno calpestato in se stesse l’amore”. Con la nostra morte corporale non finisce tutto, ma ha inizio la vera vita che dura eternamente. Naturalmente troveremo oltre la morte, l’esistenza che ci siamo scelti sulla Terra. Invero, troveremo un regno di pace e amore con Dio, se ci siamo pentiti dei peccati commessi o abbiamo vissuto una vita morigerata e in accordo con gli insegnamenti evangelici. Al contrario troveremo una vita colma di tormenti e patimenti nell’Inferno, se non ci siamo pentiti dei peccati compiuti. Da quanto appena espresso, è naturale che Satana (Primigenio) cerchi in tutti i modi di farci disperare fino a desiderare il suicidio, con l’intento di farci entrare nel regno della desolazione e disperazione eterna. Maria Valtorta “Quadernetti” pag. 21: “Amare la vita, dono di Dio, è dovere, tanto che chi si uccide è colpevole come e più dì chi uccide, poiché colui che uccide manca alla carità di prossimo ma può avere l’attenuante di una provocazione che lo dissenna, mentre chi si uccide manca contro sé stesso e contro Dio, che gli ha dato la vita perché egli la viva sino al suo richiamo. Uccidersi è strapparsi di dosso il dono di Dio e gettarlo con urlo di maledizione sul Volto di Dio. Chi si uccide dispera di avere un Padre, un Amico, un Buono. Chi si uccide nega ogni dogma di fede e ogni asserzione di fede. Chi si uccide nega Dio. Dunque occorre aver cara la vita”. Ma Angel che desidera morire, effigia altresì la persona che ha ritrovato la Fede e l’amore per Dio, e che inizia a respingere e rifiutare tutto ciò che lo separa dalla vicinanza e comunanza con Dio. In altre parole, il vero cristiano con il passare del tempo, percepisce gli eventi terreni, gli oggetti, il mondo che lo circonda, i tesori umani, il potere ed i vizi, come entità ormai di poco valore. L’anelito che proviene dal cuore, spinge la persona e la propria anima, nel tornare ardentemente dal proprio Creatore. Ecco che la morte non fa più paura, ma la si percepisce ed osserva come una liberazione dalle “catene” che tengono imprigionata l’anima, in un involucro terreno. Questo non significa che la persona rigetti i doni di Dio come la vita, un corpo, la natura e via discorrendo, è solo un desiderio ardente di ritrovare il proprio eterno amore. Teresa d’Avila “Il Castello Interiore” pag. 172: “Dopo queste grazie così elevate, l’anima resta talmente desiderosa di godere pienamente di colui che glie ne ha fatto dono, che vivere ormai le diventa un gran tormento, anche se delizioso. Ha un’ansia indicibile di morte e pertanto, con lacrime incessanti, supplica Dio di toglierla da questo esilio. Tutto quello che in esso vede, l’infastidisce”.

            

Giles legge in un libro antico, che gli Araldi del Primigenio sono i servi della morte, e che nulla crescerà sopra o sotto di loro. E inoltre dichiara che nessun seme darà frutto: Gli Araldi del Primigenio, come abbiamo espresso precedentemente, sono una metafora dei servi di Satana. Ed è logico che tutti coloro che seguono il male e la menzogna, sono i portatori della morte. Quale morte? Quella dell’anima. Ed è altrettanto evidente che nulla può crescere sopra o sotto di loro. Sopra di loro, simboleggia che nei loro cuori non crescerà la virtù meravigliosa della Fede, della speranza e carità. Virtù che sono al di sopra delle potenzialità umane, visto e considerato che per perseverare in queste virtù occorre l’aiuto di Dio. E nulla crescerà sotto di loro, simboleggia il fatto che persino le verità terrene sono colme di razionalismo sterile, che preclude a priori qualsiasi verità. Poiché, come abbiamo espresso numerose volte, la verità è esclusivamente un’essenza divina e non umana. Ecco spiegato il motivo del perché gli scienziati privi di vera Fede, espongono le loro teorie con sfrontatezza, rigettando le verità evangeliche. I frutti di queste eresie, quali sono? Aborti, eutanasia, esperimenti sui feti e altre mostruosità simili, le quali vengono accolte con assoluta indifferenza morale ed etica.

Opera scritta dalla Divina Sapienza del 25 Novembre 2005: “Madre Santissima, per molti sono già presenti prove significative, sembra che a certi problemi non ci sia soluzione alcuna, che certi nodi siano insolubili, solo chi confida in Dio è pieno di viva speranza, per gli altri c’è l’abbattimento e la tristezza. Madre Soavissima, poni le Tue Mani sul capo di chi non riesce più a sperare, di chi è triste ed abbattuto e vede solo grigio in sé ed intorno a sé, risveglia nel cuore la speranza e poni il seme fecondo e meraviglioso della fede”. Gli Araldi del Primigenio non faranno fruttificare i semi dell’amore e delle altre virtù, proprio perché hanno voluto seguire Satana (Primigenio) con le sue molteplici falsità e malignità. S. Matteo cap. 13 vers. 37-39: “Egli rispose loro: Colui che semina il buon seme è il Figliuol dell'uomo; il campo è il mondo; il buon seme sono i figli del Regno; la zizzania sono i figli del maligno. Il nemico che l'ha seminata è il diavolo; la mietitura è la fine del tempo presente e i mietitori sono gli angeli”.

 

                  

Pietro Lombardo: “Quando nasciamo abbiamo una potenzialità realizzativa straordinariamente efficace di facoltà, corpo, pulsioni e bisogni. In quel seme abbiamo tutto per poterci realizzare, non ci manca nulla”. Nel versante analitico, gli Araldi del Primigenio sono un’allegoria delle persone che hanno avuto dei genitori non amorevoli, iniqui e con poche capacità empatiche. Ecco che le parole “nulla crescerà sopra o sotto di loro” e che “nessun seme darà frutto”, mettono in evidenza il fatto che sovente coloro che hanno avuto degli educatori (Primigenio) insensibili, cinici o troppo autoritari, rischiano di divenire persone che non riescono a sviluppare il seme del loro “Vero Sé”. Ed altresì rischiano di rinsecchire, e non far germogliare e sviluppare le loro potenzialità e peculiarità personali. Pietro Lombardo: “…se un seme trova il terreno adatto, gli alimenti nutritivi e le condizioni climatiche giuste, avrà la possibilità di divenire se stesso, nella pienezza del suo essere l’albero della gioia! Se nel terreno o nelle condizioni climatiche si verifica un’anomalia, questa va a procurare una carenza o un blocco nella crescita dell’albero. La pianta che si svilupperà non corrisponderà alle potenzialità del seme, ma sarà un suo surrogato, un derivato, una brutta copia. A quest’albero potranno mancare dei rami, i suoi frutti potranno essere avariati o addirittura non ve ne saranno”.

    

Buffy si dirige dove si trovano degli alberi rinsecchiti, dopodiché scava e trova un tunnel. Infine rintraccia gli Araldi del Primigenio, e dopo averli sconfitti affronta il Primigenio, il quale asserisce che egli si trova in ogni pensiero colmo di odio: Come abbiamo descritto in diversi articoli, il simbolo dell’albero ci riporta alla Sapienza che proviene dallo Spirito Santo. Possiamo così comprendere come tutti coloro che seguono i vizi, le concupiscenze o disobbediscono ai dieci comandamenti, rimangono sprovvisti della Sapienza divina. Ecco spiegato il motivo del perché quanti non seguono Gesù e i suoi insegnamenti colmi di amore e verità, cominciano a divulgare eresie ed opinioni erronee. Saturi della loro arroganza e presunzione, credono di essere i depositari della verità; mentre è proprio vero il contrario.

Il Primigenio che asserisce che egli si trova in ogni pensiero colmo di odio, ci rammenta che Satana si trova in ogni persona che disprezza il suo prossimo, se stessa o Dio. In altre parole, tutte le volte che sperimentiamo animosità, odio e rancore per qualcuno, subitamente Satana aizza e cerca di incrementare l’animosità in noi, per ampliare nel mondo …il suo regno di desolazione.

Naturalmente i discendenti che hanno avuto dei genitori freddi e privi di amore, rischiano di divenire persone con un’aggressività repressa, che può sfociare in forme di odio od ostilità verso il prossimo. Insomma, un figlio a cui non è stato permesso di realizzarsi e di essere se stesso, a causa di deprivazioni affettive e ammonimenti troppo coercitivi e glaciali, può formare un “Falso Sé” che corrisponde alle aspettative dei genitori. Questa falsa personalità permette di sviluppare a livello inconscio, del risentimento e rabbia per aver dovuto reprimere (alberi rinsecchiti) la propria reale personalità ed individualità. E questa animosità repressa, può venire traslata su persone che al presente incarnano le figure genitoriali. Ecco spiegato l’avversità di alcuni giovani per le figure politiche, poliziotti, insegnanti e via dicendo. In realtà la rabbia e la violenza contro queste persone, deriva sovente dal rancore che si prova a livello latente, verso i familiari iniqui. Pietro Lombardo: “Un’altra situazione è quella di chi educa secondo il principio del -TU DEVI- fare, pensare, realizzarti a modo mio. Questi alberi saranno storti, raggrinziti, con forme innaturali, sgraziati, perché si sono allontani dalla reale forma del loro “Vero Sé”. Sono alberi sbiaditi, di un verde pallido, perché non scorre in loro la linfa vitale di aspirazioni e sogni autentici. Un’educazione così impostata si basa sul principio della manipolazione. Manipolare è far sì che l’altro assecondi in modo non violento o aggressivo, ma spesso suadente e dolce -te lo dico per il tuo bene- richieste, desideri ed aspettative della propria mappa del mondo”.

      

Buffy si dirige da Angel che attende l’alba, e gli ribadisce di rientrare. Angel risponde che il Primigenio gli ha fatto vedere che è una persona malvagia. Buffy replica che il Primigenio gli ha fatto percepire quello che Angel era in passato, e non quello che è adesso. Angel ha paura di diventare ancora un assassino e asserisce che è debole. Buffy risponde che è debole come tutti; e che tutti commettono errori: Il Primigenio che fa notare ed evidenzia ad Angel che lui è malvagio, raffigura Satana che nella tentazione spinge le persone a prestare attenzione solo ed esclusivamente agli errori compiuti ed ai peccati commessi. Questo con l’intento di far disperare le sue vittime, e fargli perdere la virtù meravigliosa della speranza e della Fede nella misericordia di Dio. Difatti non dobbiamo scordare che il Signore si è fatto uomo ed è morto sulla Croce per i peccatori, e non per i sani. Dio è amore e misericordia, e sa capire che dopo il peccato originale noi esseri umani tendiamo più al male che al bene. In poche parole, quando ci si pente dei peccati compiuti, occorre riconoscere di essere colpevoli e chiedere perdono a Dio mediante la Confessione sacramentale; dopodiché è opportuno affidarsi al cuore di Gesù e Maria. Tutto questo senza ascoltare il sibilo del serpente infernale, che vuole farci credere che Dio non ci ha perdonato.

Opera scritta dalla Divina Sapienza del 25 Novembre 2005: “L’Inferno ha molti ipocriti che non hanno saputo cogliere le Mie Grazie salvifiche ritenendosi già salvi. Spesso ho parlato dell’umiltà: l’umile è docile, pronto sempre a riconoscere la sua debolezza, i suoi errori, la sua incapacità, l’umile è aperto al Mio Amore e tutto si aspetta da Me; non così, non così il superbo, passa davanti a Me sicuro di sé stesso, gonfio e Mi dice: Tieni pure per Te i Tuoi Doni, non mi curo di Essi, non Ne ho bisogno, ho già quello che mi basta per procedere da solo, offri agli altri perché essi sì sono bisognosi - Così dice e procede più gonfio che mai nella sua corsa verso la rovina. Guai, guai, amata sposa, ai molti superbi di questo tempo che osano sfidarMi dicendo che è giusto quello che è veramente ingiusto e chiamano Bene ciò che è male, insegnano agli altri a fare altrettanto e non temono nessuno e nulla, guai a costoro, dura sarà la loro sorte”. Angel che asserisce che è debole, è la persona che con umiltà ammette le sue colpe, e intuisce che senza l’aiuto di Dio siamo portati all’inerzia, ai vizi, alle mancanze contro i dieci comandamenti. Questa consapevolezza di sapere di essere fragili e deboli, non deve essere un deterrente per non far nulla oppure per abbattersi, ma deve spronare la persona ad affidarsi a Gesù e Maria nella preghiera, nei Sacramenti ed a combattere la buona battaglia contro il male. 1a Corinti cap. 9 vers. 22-25: “Mi sono fatto debole coi deboli, per guadagnare i deboli; mi faccio ogni cosa a tutti perché tutti io salvi. E tutto faccio per il Vangelo, affine di aver parte ad esso. Non sapete che quei che nello stadio corrono, corrono tutti, ma uno solo riceve il premio? Correte anche voi così da riceverlo. Ed ogni lottatore fa in ogni cosa delle astinenze; quelli dunque per ottenere una corona corruttibile, noi incorruttibile”.

Bruno Bettelheim “Il Mondo Incantato” pag. 76: “Quando l’eroe di una fiaba è il figlio minore, o è chiamato – lo stupido – oppure – il sempliciotto – all’inizio della storia, essa descrive nel modo che è tipico della fiaba, l’originaria condizione di debolezza dell’Io quando incomincia la sua lotta per affrontare il mondo interiore delle pulsioni, e i difficili problemi posti dal mondo esternoee”. Buffy è il Vero Sédella persona che a livello latente suggerisce di continuo al suo Io, che gli eventi del passato possono essere modificati, che la debolezza non è una sconfitta ma è un’essenza con cui si può convivere e che si possono utilizzare le risorse interne che tutti possiedono, per realizzarsi pienamente. Di fatto la poca stima che si possiede per se stessi, deriva dalla falsa personalità che si è costruita con il passare del tempo, sotto le sferzate di ostilità di alcuni familiari iniqui, i quali asseriscono con sfrontatezza ai propri figli, che occorre divenire aggressivi, prepotenti e privi di scrupoli, per vincere e farsi valere in questo mondo. Ed ecco che i sentimenti ed emozioni dei propri figli, non vengono ascoltate ed accolte, ma rigettate nel nulla dell’egoismo genitoriale. Fabiola de Clercq “Donne Invisibili” pag. 130: “Entra nello stesso quadro l’esigenza di mostrare una figlia come un oggetto, dotato di ogni requisito necessario per trovare il consenso e possibilmente l’invidia degli altri. La comunicazione delle proprie emozioni, dei sentimenti, dei disagi, è rigorosamente vietata. Tutto è investito nell’apparire, nelle prestazioni, ogni spazio deve essere riempito. La paura del giudizio, della solitudine e del vuoto …è devastante”. Oltre al resto, questi genitori fanno capire ai loro discendenti che piangere, esprimere i propri sentimenti, emozioni o essere se stessi, è un segno di debolezza da allontanare; mentre in realtà questi sentimenti sono delle meravigliose risorse che la persona possiede. E poi è bene aggiungere che il vero amore si dona senza tener conto della presunta forza o supposta debolezza che possiede un individuo; altrimenti non è amore… ma solo un futile interesse egoistico. Pietro Lombardo: “È come se in queste famiglie dichiarare un sentimento creasse un problema. Come se cacciare la presenza di un sentimento fosse l’unica cosa giusta da fare, perché questo sentimento crea imbarazzo, tensione, disagio. Come se il sentimento fosse una cosa debole, una cosa di cui aver paura. Quando i bambini si sentono dire: Non essere così emotivo, così timido – anche qui viene invalidato il loro sentimento. L’inibizione del sentimento, il blocco del sentimento crea uno stato di obnubilamento, cioè uno stato di stordimento attraverso cui la persona l’unico modo che ha di andare avanti, è di negare la presenza del sentimento e qui nasce la mistificazione”. Ed è lampante comprendere che su queste basi illusorie, l’Io della persona diviene duro, scostante e glaciale con il prossimo e perfino con se stesso. È conveniente allora ascoltare i consigli provenenti dal “Vero Sé” (Buffy), il quale dichiara che si può accettare ed accogliere la debolezza degli altri, solo quando si è accettata la propria, altrimenti si rischia di divenire dei persecutori di coloro che sono considerati deboli o timidi, solo perché esprimono con veridicità le loro emozioni. Alice Miller “Il Dramma del Bambino Dotato” pag. 82: “Il disprezzo per il più piccolo e per il più debole, costituisce dunque la miglior protezione contro l’emergere dei propri sentimenti di impotenza; è l’espressione della debolezza scissa. Il forte che conosce la propria debolezza, perché l’ha vissuta, non ha bisogno di esibire la propria forza con il disprezzo”.

Buffy afferma che il Primigenio ha portato indietro Angel, perché gli serve per fare del male. In seguito dice ad Angel che ha la capacità di fare del bene e di rimediare, ma che se si uccide… sarà stato solo un mostro: Molti ancora non comprendono che il tempo è un dono meraviglioso del Signore; il quale ci permette, se lo desideriamo, di rimediare agli errori e peccati compiuti in passato. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 26 Dicembre 2007: “Figli Miei amati, Dio ha i Suoi Tempi che nessuno conosce, voi, però, avete quello presente da utilizzare bene, ogni uomo ha questo da vivere istante dopo istante per conoscere Dio sempre meglio e farLo conoscere ai fratelli. Figli, sempre vi ho parlato del tempo, della sua preziosità, ora insisto più che mai: vivete bene, intensamente, il tempo che avete in Dono, nessuno viva come se non avesse compreso l’importanza dell’istante presente. Non volgetevi, piccoli cari, al passato, non fermate l’attenzione a lungo sul passato con rimpianti e lamenti, nostalgie e riflessioni: il passato, piccoli Miei amati, il passato non è più, chi può riaverlo? Serva solo a vivere bene il presente, serva il passato a non fare più gli stessi errori, capendone le terribili conseguenze. Figli amati, Dio, nella Sua Infinita Misericordia, vi dona Segni speciali sia nella vostra vita sia in quella sociale, ogni Segno ha il suo preciso significato da cogliere, da elaborare”. Buffy che dichiara ad Angel che se si uccide altro non è che un mostro, ci rammenta che se noi moriamo senza aver fatto nulla per rimendiare ai nostri errori e non ci siamo pentiti del male compiuto, allora si che siamo dei veri mostri e perderemo la nostra anima eternamente. Finché abbiamo la possibilità di vivere, dobbiamo capire che possiamo non solo chiedere perdono a Dio dei nostri peccati, ma altresì possimao compiere opere eque e oneste. Esattamente come Angel che, con l’aiuto di Buffy e di altri amici, ha cominciato a combattere contro vampiri e demoni. I quali effigiano i vizi, i peccati e le proprie cattive inclinazioni.

 

Angel e Buffy iniziano a combattere fra loro, dopodiché Angel dice che non merita di vivere, poiché il mondo vuole che lui scompaia. Buffy risponde che lei lo ama; dopodiché asserisce che lei conosce bene tutto ciò che ha fatto Angel, perché lo ha fatto a lei. Per finire Buffy afferma che essere forti vuol dire lottare, anche se e difficile e doloroso; e lo possono fare insieme: È ovvio che il mondo non sa perdonare, e vuole solo vendetta nei riguardi di tutti coloro che hanno compiuto degli errori. Non a caso, in alcune Nazioni vige la “pena di morte” proprio perché non si è capaci di perdonare, ed altresì non si riesce a comprendere che una persona può anche cambiare il suo modo di pensare e il suo stile di vita. Si pensa sempre che l’individuo è ciò che compie, senza tener conto che a volte ci sono delle circostanze, inclinazioni, debolezze, fattori ambientali, fattori sociali e familiari, esempi poco edificanti, traumi vissuti nell’infanzia, ed infine… processi mentali e soggettivi che influiscono sulle scelte compiute dalla persona. Tutti eventi e circostanze, che sono tuttora poco conosciuti e studiati. Insomma, non sempre le persone che hanno compiuto dei delitti o altri eventi orrendi e maligni, erano pienamente consci di ciò che hanno compiuto. Ed altresì è bene rammentare che una persona, anche se ha compiuto un peccato gravissimo contro il prossimo, nel corso del tempo può, se lo desidera, modificare il proprio atteggiamento e divenire una persona buona ed equa. Noi esseri umani non siamo dei pezzi di pietra immodificabile, ma possiamo rimetterci in discussione. Oltretutto, se vediamo che le persone a cui chiediamo aiuto non riescono a comprenderci, è giunta l’ora di rivolgersi a Gesù, il quale è riuscito a perdonare anche i suoi crocifissori. “Diario” di santa Faustina Kowalska pag. 432: “Nei tormenti più acuti affondo lo sguardo della mia anima in Gesù Crocifisso. Non attendo aiuto dagli uomini, ma pongo la mia fiducia in Dio; nella sua insondabile Misericordia è tutta la mia speranza”.

Buffy che dice ad Angel che il male che lui ha compiuto lo ha fatto anche a lei, ci ricorda che ogni qualvolta compiamo un peccato, in realtà facciamo del male anche a noi stessi, precisamente alla nostra anima (Buffy).

Opera scritta dalla Divina Sapienza del 12 Dicembre 2005: “Sposa amata, dono le Grazie che servono per combattere gli attacchi del Mio nemico, ma Esse non vengono colte, cadono nel vuoto come pioggia sulla roccia che il vento asciuga subito e non penetra nel profondo”. Proprio come asserisce Buffy, occorre lottare contro le proprie cattive inclinazioni (demoni e vampiri), e contro un mondo assetato di vizi e libidine infinita. Ecco cosa significa essere forti: chiedere aiuto a Dio; e poi con la forza che lui ci dona ed uniti alla nostra anima (Buffy), necessita allontanare le tentazioni che provengono da Satana, dal nostro versante istintuale e dai mass media, i quali ci spronano ad essere avari, egoisti, lussuriosi, astiosi e vanagloriosi. Opera scritta dalla Divina Sapienza del 30 Marzo 2006: “…questi che vivete sono i grandi giorni della scelta conclusiva, capitelo e viveteli intensamente con Me. Vedete, intorno, l’onda del male crescere; la battaglia, piccoli Miei, si fa più dura, perché il maligno non risparmia colpi. Non abbiate paura, piccoli Miei, sono con voi per aiutarvi e sostenervi nella lotta contro il male”.

 

            

 

All’improvviso comincia a nevicare su tutta Sunnydale. Buffy e Angel camminano mano nella mano, sotto la neve: Santa Veronica Giuliani “Vera Immagine del Crocifisso” pag. 232: “…essendo l’anima, per via del divino amore, rinnovata, cioè nettata e purificata, essa resta come se fosse battezzata di nuovo. Questa grazia si prova bene spesso, e pare che, nel ricevere la santa assoluzione, l’anima resti rinnovata come Iddio la creò”. La persona che si pente dei peccati che ha commesso mediante il sacramento della Confessione, riceve l’assoluzione da parte di Dio, e i suoi peccati vengono annullati. L’anima torna vivificata, e diviene candida come appena uscita dalla fonte battesimale. Questo sublime evento ci viene raffigurato dalla neve che rende bianca e candida tutta Sunnydale. E Buffy che cammina mano nella mano con Angel, è l’anima che dopo il sacramento della Riconciliazione, ritrova pace e serenità a fianco del proprio Io. Oltre al resto, la pace e serenità sperimentata da Angel e da Buffy, si intende appieno allorquando comprendiamo che solo l’anima in pace con Dio, può ritrovare quella pacificazione interiore e serenità tanto agognate. Ed altresì grazie ai doni dello Spirito Santo, la persona soddisfa la propria “sete” di Infinito. Benedetto XVI “Spe Salvi” pag. 58: “Quando, però, queste speranze si realizzano, appare con chiarezza che ciò non era, in realtà, il tutto. Si rende evidente che l’uomo ha bisogno di una speranza che vada oltre. Si rende evidente che può bastargli solo qualcosa di infinito, qualcosa che sarà sempre più di ciò che egli possa mai raggiungere”.

 

 

Buffy ed Angel che uniti camminano sotto la neve, sono un simbolo dell’individuo che finalmente ha trovato pacificazione con il proprio “Vero Sé”, con la parte più vera di se stesso. Invero, anche le ferite interiori possono essere rimarginate e guarite mediante la consapevolezza e la presa di coscienza, degli eventi traumatici vissuti nel passato; e il desiderio di voler ritrovare la propria reale identità. Individualità che, come neve purificatrice, porta via tutte le brutture, sofferenze, menzogne e tormenti, tollerati e patiti nell’infanzia. Pietro Lombardo: “Riconciliarci col passato significa che le ferite sono una grande risorsa. Solo se guariamo una ferita questa diventa acqua (neve) viva, un bene prezioso per la nostra esistenza, perché ci insegna a riconoscere ciò che è giusto, buono e bello”.

Frasa.